SLOW FOOD VILLAGE: La Ferrovia dei due Mari e l’anello ferroviario Circumcimina

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Riportiamo parte dell’intervento di Raimondo Chiricozzi relativo alla ripaertura della tratta Orte Civitavecchia delle Ferrovia dei DUE MARI e all’anello ferroviario CIRCUMCIMINA svolto alla riunione dello Slow Food Village del … Continua a leggere

LE DOMANDE SEMPLICI CHE FA IL CLIMA

https://comune-info.net/le-domande-semplici-che-fa-il-clima/

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L’idea bioregionale e l’attuazione bioregionale. di Paolo D’Arpini

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Durante gli incontri annuali della Rete Bioregionale abbiamo spesso parlato di  come attuare praticamente l’idea bioregionale, portando esempi concreti  basati sul risparmio e sulla conservazione dei beni primari… Secondo il mio punto di vista la cosa più importante è sviluppare la … Continua a leggere

Si “viaggiacibando” con lo Slow Food Village

Viterbo – Dal 4 al 7 luglio in piazza dei Caduti quattro focus sul turismo lento e oltre 50 appuntamenti alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche d’Italia – Il programma completo

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LO STATO DI RONCIGLIONE E LA SUA IMMACOLATA CONCEZIONE NEL PAESAGGIO CULTURALE EUROPEO


L’omaggio a MARIA IMMACOLATA CONCEZIONE
di Carlo Lotti e Raimondo Chiricozzi
pag 440 costo € 75,00 compresa spedizione

Per prenotare il volume inviare email a viterbo@aics.it
pagamento da … Continua a leggere

Giudizio Universale: Facciamo causa

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Non vogliamo un altro lago di Vico…

http://www.tusciaweb.eu/2019/05/non-vogliamo-un-altro-lago-vico/print/ 16 maggio 2019

Viterbo – Nessun passo indietro. Anzi, l’obiettivo è coinvolgere anche la Regione Lazio del governatore Nicola Zingaretti. I sindaci che si sono schierati contro la coltivazione intensiva delle nocciole attorno al lago di Bolsena restano fermi sulle loro posizioni. [13] Si aspetta solo il risultato delle nuove elezioni amministrative … Continua a leggere

Coltivare nocciole non fa bene al suolo. Per fortuna c’è chi lotta contro il degrado

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/11/coltivare-nocciole-non-fa-bene-al-suolo-per-fortuna-ce-chi-lotta-contro-il-degrado/5158085/

Voi tutti avrete presente la pubblicità della cioccolata con le nocciole. L’attore entusiasta declama: “Questo è il famoso Nocciolato Novi, fatto proprio con le nostre nocciole”. I bambini sorridono, i colori della campagna sono tenui e rassicuranti, la musica di sottofondo dolce. Ma cosa c’è dietro alla coltivazione delle … Continua a leggere

27-29-30 aprile 2019 – 125° anniversario della Ferrovia Roma CapranicaSutri Viterbo e tratta CapranicaSutri Ronciglione della Ferrovia dei Due Mari

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L’IMPORTANZA DELLA COLLABORAZIONE COMITATI DEI CITTADINI E ORGANIZZAZIONI SINDACALI PER LA FORMULAZIONE DI PROPOSTE PER L’AVANZAMENTO DELLA SOCIETA’ E CREAZIONE DI SVILUPPO

Comunicato stampa

Richiesta dal Comitato per la riapertura della Civitavecchia CapranicaSutri Orte della Ferrovia dei Due Mari e per lo sviluppo economico del Centro Italia, si è tenuta, il 18 marzo 2019, presso la sede della UIL , una riunione alla quale hanno partecipato i … Continua a leggere

Cambiamento climatico e salute: come certi fenomeni potrebbero farci ammalare

L’aumento di calore a livello globale potrebbe portarsi dietro diversi strascichi come un forte rischio per salute come la diffusione di malattie

Da focustech.it  Giacomo Ampollini  –

1 dicembre 2018  – Aggiornato il: 1 dicembre 2018, 19:11 Continua a leggere

467 modi in cui i cambiamenti climatici stanno già cambiando la nostra vita

AMBIENTE  da lifegate.it Pubblicato il 27 NOV 2018 di ANDREA BAROLINI
Uno studio pubblicato dalla rivista scientifica Nature Climate Change spiega in che modo i cambiamenti climatici già colpiscono la nostra quotidianità.

cambiamenti climatici non si manifestano soltanto con gli uragani sempre più potenti che colpiscono l’America centrale, né solo con i fenomeni eccezionali come quelli ai quali si è assistito in Italia nel corso dell’autunno. Le conseguenze degli stravolgimenti imposti al clima dalle attività umane sono in realtà già presenti in tutti i settori cruciali della vita dell’uomo. Dalla salute al cibo, dall’acqua all’economia, dalle infrastrutture alla sicurezza.

cambiamenti climatici conseguenze

I cambiamenti climatici non si manifestano solo con le loro conseguenze più eclatanti, come lo scioglimento dei ghiacci polari © Mario Tama/Getty Images

Decessi, fame, malattie: l’impatto sulla salute è già devastante

A certificarlo è un vasto studio pubblicato il 19 novembre dalla rivista scientifica Nature Climate Change. Secondo il quale l’umanità paga il prezzo della risalita della temperatura media globale, dovuta alla concentrazione di gas ad effetto serra nell’atmosfera terrestre, in ben 467 modi differenti.

Leggi anche: CO2, nuovo record. L’atmosfera terrestre sempre più satura

Nell’analisi vengono citate ad esempio le morti legate ai casi di ipertermia, nel corso delle ondate di calore che colpiscono zone non abituate a temperature così alte. Ma anche i decessi legati agli annegamenti dovuti alle inondazioni e quelli provocati dalle siccità estreme. Basti pensare che nella sola Etiopia, la fame causata dalla mancanza anormale di piogge ha provocato dal 1980 ad oggi 800mila morti. Ma sono stati conteggiati anche coloro che perdono la vita nel corso delle tempeste o asfissiati per via di incendi (come nel caso recente che ha riguardato la California).

A tutto ciò si aggiungono le persone che non muoiono ma la cui salute è compromessa dalle mutate condizioni climatiche. In questo senso, lo studio ricorda la recrudescenza di epidemie di malaria, dengue, colera o diarrea. Senza dimenticare i problemi legati alla salute mentale: a partire dalla depressioni post-traumatiche registrate dopo i passaggi degli uragani negli Stati Uniti o a seguito delle inondazioni che hanno colpito il Regno Unito nel 2007. O a quelle che attualmente si registrano in Australia, connesse a casi di suicidi, mentre il paese è afflitto dalla peggiore siccità della sua storia.

Ploy Achakulwisut, PhD@_aploy

467 ways is harming our health, food, water, infrastructure, economy and security. Stop saying “Save the Planet”. It’s us that are in dire need of saving. https://www.nature.com/articles/s41558-018-0315-6 

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Le conseguenze dei cambiamenti climatici per agricoltura, acqua e infrastrutture

Ma ad essere colpita è anche la produzione agroalimentare. Lo studio fornisce in questo senso alcuni esempi eclatanti: un terzo dei cereali in Russia sono andati perduti a causa degli incendi e della siccità del 2010. Il che ha provocato anche il raddoppio del prezzo della materia prima sui mercati internazionali. I tre quarti del bestiame presente in Kenya sono morti a causa della mancanza di piogge nel 2000. Mentre negli Stati Uniti, ogni volta che la temperatura supera i 38 gradi centigradi, i rendimenti annuali delle colture scendono del 5 per cento.

L’analisi ricorda poi i problemi legati all’acidificazione degli oceani e all’aumento conseguente dello sbiancamento dei coralli. Il che diminuisce a sua volta l’habitat naturale della fauna acquatica.

cambiamenti climatici conseguenze

Le conseguenze di una pesante ondata di siccità in California, nel 2014 © Sullivan/Getty Images

Casi di difficoltà di approvvigionamento di acqua potabile, poi, sono sempre più frequenti. Emblematici i problemi riscontrati a Città del Capo, in Sudafrica. Ma anche l’erogazione di energia elettrica, i trasporti e le infrastrutture sono colpiti sempre più spesso. Dagli anni Ottanta ad oggi sono tredici milioni le case distrutte nel solo Bangladesh; nove milioni in Cina e due milioni in Pakistan. Senza parlare di ferrovie, strade, ponti, porti, dighe.

Alla fine del secolo si rischia di avere un miliardo di migranti climatici

Il che comporta ricadute dirette sui redditi, sulla ricchezza e sui posti di lavorodelle popolazioni colpite. Il costo economico delle catastrofi naturali (comprese quelle dipese dal clima) avvenute nel 2017, d’altra parte, è stato – secondo un rapporto della compagnia Swiss Re – pari a 306 miliardi di dollari in tutto il mondo.

Leggi anche: 12 anni per agire o il clima impazzirà

Tutto ciò, infine, è responsabile dell’aumento delle tensioni tra popoli e nazioni. E di decine di milioni di persone costrette a fuggire dalle proprie terre, divenute inabitabili. Nel luglio del 2017, un rapporto della Banca asiatica per lo sviluppo aveva spiegato che se la temperatura media globale sulla superficie delle terre emerse e degli oceani sarà cresciuta, alla fine del secolo, di più di 2 gradi centigradi rispetto ai livelli pre-industriali, per i paesi asiatici e per quelli che affacciano sul Pacifico gli effetti saranno disastrosi. Nel 2100, così, i migranti climatici in tutto il mondo potrebbero raggiungere la cifra impressionate di un miliardo.

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