Glisofato-Roundup. Nuovo studio conferma trasmissione genetica danni

https://www.nature.com/articles/s41598-019-42860-0?fbclid=IwAR0PVCWXhnR0J0KzGZxS9IyjyLGnEuaa62Os5vS0pKmwaaZ-5KYVxHqV6w4

GLIFOSATO-ROUNDUP: 
NUOVO STUDIO CONFERMA TRASMISSIONE GENETICA DANNI.
Questa è la prima ricerca rigorosa sugli effetti generazionali dell’esposizione al Roundup-glifosato. Il nuovo studio dimostra che i genitori esposti (cavie) trasmettono informazioni genetiche mutate alle proli e che i loro nipoti e pronipoti mostrano rischi drammaticamente aumentati di tutta … Continua a leggere

Petizione: No all’ingresso in Talete dei Comuni del viterbese ! L’acqua sia distribuita veramente potabile !

Chi vuole può scaricare il modulo, che è allegato sotto, stamparlo avanti e dietro, raccogliere le firme, quindi consegnarlo al Comitato acqua potabile viale della Resistenza 3- Ronciglione, che curerà l’inoltro al Presidente della Regione Lazio e alle Istituzioni


Clicca qui per la petizione su Change.org
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LAGO DI BOLSENA – LAGO DI VICO – NOCCIOLICOLTURA

                                                            
                                                               Alle Istituzioni in indirizzo
                                    alla stampa

05 aprile 2019

E’ ormai chiara a tutti la necessità della preservazione dell’ambiente.

La giovanissima Greta Thunberg, a Katowice in Polonia, a dicembre del 2018, partecipando alla Conferenza sul clima (COP24), un importante … Continua a leggere

Come rispondere a chi ritiene il biologico una favola

qui sotto possiamo trovare una intervista alla sen Elena Cattaneo e le risposte di riviste scentifiche postate dal Prof Salvatore Ceccarelli, di cui pubblichiamo anche il suo curriculum.

https://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2019-03-08/il-biologico-favola-bella-e-impossibile-intervista-elena-cattaneo-115909.shtml?uuid=ABNq64bB&fbclid=IwAR0Y8IKUpA3jOx5swFS3Ap089jRfTegIzcZIMbXQ1PxaB3ypbNawndv67cE

Salvatore Ceccarelli così risponde alla Cattaneo :

Nell’articolo esistono verità’ parziali e 2 clamorose affermazioni erronee
Verificate su questi 3 … Continua a leggere

PIROZZI SULL’OSPEDALE DI RONCIGLIONE : Chiedere che venga riconosciuto come presidio disagiato

Importante incontro con Sergio Pirozzi consigliere regionale e proposte concrete per salvare l’ospedale di Ronciglione RC

20 gennaio 2019

clicca qui per l’articolo originale

RONCIGLIONE – (MDL) ”L’ospedale di Ronciglione si salva se si chiede alla Regione di riconoscerlo come presidio disagiato” è quanto … Continua a leggere

Cellulari: il Tar Lazio obbliga i ministeri a informare sui rischi per la salute

Dominella Trunfio TECNOAPP E SMARTPHONE 16-01-2019 per l’articolo originale clicca qui

cellulare-rischi

I ministeri dell’Ambiente, della Salute e dell’Istruzione, entro sei mesi al massimo, dovranno adottare una campagna informativa sulle corrette modalità d’uso di telefonini e cordless e sui rischi per la salute e … Continua a leggere

Tutti noi per sopravvivere abbiamo bisogno dell’acqua

http://www.lipu.it/protectwater?utm_source=dem&utm_medium=email&utm_content=caccia&utm_campaign=daspo

FIRMA PER PROTEGGERE L’ACQUAL’acqua è fondamentale per la vita, ma è in pericolo. Aiutaci a salvarla con la tua firmaFIRMA ORA
Proteggi L’acqua

Ma senza fiumi, laghi e zone umide in buono stato di salute, non ci sarebbe acqua potabile per … Continua a leggere

Rame in agricoltura al bando nella UE tra sette anni

Inserito il 8 gennaio, 2019 – 09:11 

L’Unione Europea ha inserito il rame nella lista dei prodotti ‘candidati alla sostituzione’. Il Regolamento 2018/1981 del 13 dicembre scorso ha rinnovato l’approvazione europea dei composti rameici per 7 anni, mentre in linea generale, per questo tipo di rinnovi, la Commissione Europea ha … Continua a leggere

Ancora un passo verso lo smantellamento della Sanità nella Tuscia

19/12/2018 – 08:46 da ontuscia.it

Come si legge su alcuni media locali, «la settimana passata un nostro concittadino è dovuto ricorrere all’Ospedale Sant’Anna di Ronciglione a causa di un sospetto infarto del miocardio.

Il rapido intervento dei sanitari lo ha confermato, attivando le strategie terapeutiche … Continua a leggere

Cop24, tempo scaduto! Oltre gli accordi, bisogna agire

clicca qui  per l’articolo originale Francesca Mancuso

 03-12-2018

cop24

Al via ieri a Katowice la COP24, la conferenza sui cambiamenti climatici. I rappresentanti di 200 Paesi hanno avviato due settimane di negoziati, dal 2 al 14 dicembre, per contrastare l’aumento globale delle … Continua a leggere

Cambiamenti climatici, ISS: restano solo 20 anni per salvare la Terra

Tra 20 anni sarà troppo tardi per salvare la Terra. Questo l’allarme lanciato dall’Istituto Superiore di Sanità in relazione ai cambiamenti climatici, secondo il quale i mutamenti nel clima globale saranno responsabili ogni anno, nel corso dei … Continua a leggere

Sono le emozioni negative e non lo stress a logorarci il cervello. Lo studio

emozioni negative e stress

Le negatività provoca un declino cognitivo più rapido, ecco perché dovremmo essere più positivi! da greenme.itAttenzione alle emozioni negative: potrebbero mandarvi in pappa il cervello. È più o meno questa la conclusione cui sono giunti alcuni ricercatori americani che hanno analizzato il declino cognitivo negli anziani sottoposti a stress.

Secondo uno studio dell’Università di Stato dell’Oregon, in sostanza, non è tanto lo stress a rovinarci le giornate, quanto le emozioni negative e come affrontiamo il logorio quotidiano e le difficoltà della vita di tutti i giorni.

Dai dati è emerso, infatti, che vi è un peggioramento delle funzioni cognitive nelle persone che provano emozioni negative quando si trovano in situazioni stressanti. Un motivo in più per cominciare a pensare positivo.

Per giungere a queste conclusioni, gli studiosi americani hanno seguito per 2 anni e mezzo un gruppo di 111 persone tra i 65 e i 95 anni. Ogni sei mesi, i partecipanti sono stati sottoposti ad alcuni questionari per conoscere le loro abilità cognitive. In più, ogni partecipante doveva raccontare se tutte le situazioni stressanti vissute da soli, in famiglia o con amici e spiegare le loro emozioni indicandole in una scala di varia intensità da “positive” a “negative”. Inoltre gli esperti hanno raccolto informazioni sulle condizioni fisiche dei volontari.

Al termine delle indagini è venuto fuori che coloro che reagivano per lo più alle situazioni stressanti con emozioni ancora più negative, avevano prestazioni cognitive più scarse rispetto alle persone che invece reagivano con emozioni più positive. In più il team ha scoperto che per le persone tra i 70 e i 90 anni lo stress aumentava il declino cognitivo, discorso non valido per i soggetti tra i 60 e i 70 anni.

Tutto a dimostrazione del fatto che il modo in cui riusciamo ad affrontare la vita quotidiana influenza non solo il nostro umore, ma anche le nostre funzioni cognitive e affrontare le difficoltà con emozioni positive ci aiuta a mantenere il nostro cervello in salute!

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Germana Carillo