Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva

17 Gennaio 2019

accoglienza evento CA

Asostegno e per l’implementazione delle politiche dell’organizzazione in tema di immigrazione e accoglienza, Cittadinanzattiva, in partenariato con AICS e FICTUS, sta realizzando il progetto dal titolo “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva”.

Il progetto, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche … Continua a leggere

Pagati 4 euro l’ora per essere trattati come schiavi. L’orrore delle vittime del caporalato a Latina

https://www.greenme.it/informarsi/agricoltura/30129-caporalato-latina?utm_source=newsletter_1526&utm_medium=email&utm_campaign=verde-quotidiano&auid=72157

Francesca Mancuso INFORMARSIAGRICOLTURA 17-01-2019

caporalato Latina

Pagati 4 euro l’ora, trattati come schiavi e costretti a lavorare 12 ore di fila nei campi senza sosta. A Latina la Polizia ha alzato il velo su un nuovo crudele caso di caporalato. Si parla di circa … Continua a leggere

Tutti noi per sopravvivere abbiamo bisogno dell’acqua

http://www.lipu.it/protectwater?utm_source=dem&utm_medium=email&utm_content=caccia&utm_campaign=daspo

FIRMA PER PROTEGGERE L’ACQUAL’acqua è fondamentale per la vita, ma è in pericolo. Aiutaci a salvarla con la tua firmaFIRMA ORA
Proteggi L’acqua

Ma senza fiumi, laghi e zone umide in buono stato di salute, non ci sarebbe acqua potabile per … Continua a leggere

Papa Francesco: lettera Accademia per la vita, “la soglia del rispetto fondamentale della vita umana è violata oggi in modi brutali”. La “robotica” tra le nuove frontiere

BIOETICA

15 gennaio 2019 @ 11:02 da agensir.it

foto SIR/Marco Calvarese

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BIOETICA

Papa Francesco: lettera Accademia per la vita, “passione per l’umano in grave difficoltà”. “Sistema del denaro e ideologia del consumo selezionano i nostri bisogni”

“Noi sappiamo bene che la soglia del … Continua a leggere

Decreto Sicurezza: c’è chi dice no

https://www.corriere.it/politica/19_gennaio_08/decreto-sicurezza-mappa-sindaci-governatori-a42d58fe-1329-11e9-bf49-18644da0d07c.shtml

10 Gennaio 2019

decreto sicurezza no

Dal Nord al Sud dell’Italia è partita la protesta di Sindaci e Presidenti di Regione per contrastare le nuove norme contenute nel Decreto varato dal Ministro Salvini. Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo, Umbria, Basilicata e Sardegna sono le regioni che … Continua a leggere

Il cambiamento climatico è all’origine delle migrazioni. Ma la politica nega l’allarme

SOS TERRA

«Con la consueta miopia, amministratori e leader cercano di ritardare azioni urgenti. Per questo come scienziati abbiamo il dovere di farci sentire con maggior forza». Parola dell’epidemiologo Paolo Vineis

DI FRANCESCA SIRONI 10 gennaio 2019 da espressorepubblica.it

«Il cambiamento climatico  … <a class= Continua a leggere

L’ANPI con i Sindaci che resistono costituzionalmente

3 Gennaio 2019

Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI a sostegno della decisione del Sindaco di Palermo di sospendere l’applicazione di una parte della legge sicurezza e immigrazione

L’ANPI con i Sindaci che resistono costituzionalmente

È un fatto molto positivo che alcuni Sindaci, per rispetto pieno della Costituzione, abbiano deciso … Continua a leggere

Razzismo in UE contro le persone di colore è ‘diffuso e radicato’. Indagine UE

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 Essere di colore nell’UE spesso comporta l’esposizione a razzismo, condizioni abitative precarie e posti di lavoro scadenti. Secondo le conclusioni di un’importante indagine periodica dell’Agenzia europea per i diritti fondamentali, le persone di colore … Continua a leggere

Patto mondiale sulle migrazioni. Le manipolazioni dell’informazione

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CondividiArticolo di Redazione avvertenze.aduc.it 10 dicembre 2018 18:57 

  La furia della disinformazione a proposito del (Global Compact for Migration) Patto Mondiale sulle migrazioni sicure, ordinate e regolari, dimostra tragicamente la potenza dell’informazione-tossica. Il governo del Belgio di Charles Michel … Continua a leggere

CON IL SINDACO DI PALERMO, PER I DIRITTI UMANI, PER LA LEGALITA’ CHE SALVA LE VITE, PER LA DEMOCRAZIA E LA CIVILTA’ da Il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo

Condividiamo l’appello del Centro di ricerca per la Pace e i diritti umani,

invitando i Sindaci del viterbese ad esprimere dissenso al decreto “sicurezza” che oltre ad essere incostituzionale determinerà soltanto insicurezza. A di la dei giudizi morali che si possono dare su un decreto che è contro … Continua a leggere

Giornata Internazionale dei Migranti, CNDDU: partecipare alle olimpiadi dei diritti umani

Comunicato CNDDU – Il Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina Diritti Umani in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dei Migranti lavoratori, che si celebrerà il 18 dicembre, intende riflettere sul fenomeno migratorio, e sulle tematiche ad esso legate, il quale suscita un’attenzione sempre maggiore e che, dalla metà dello … Continua a leggere

ANCHE IL CONSIGLIO D’EUROPA ACQUISISCE LA DENUNCIA DEI CRIMINI RAZZISTI DEL GOVERNO ITALIANO

Anche il Consiglio d’Europa, con una missiva a firma di Tomas Bocek, il Rappresentante speciale per l’immigrazione e i rifugiati del Segretario generale, risponde all’esposto presentato dal “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo che denunciava le politiche razziste del governo italiano chiedendo un … Continua a leggere

Mimmo Lucano all’attacco: ‘Un cristiano non può votare Salvini, governo fascista’

L’ex sindaco di Riace durissimo sul Decreto Sicurezza, critiche anche ai 5 Stelle ‘complici di leggi disumane’.
Lega Islamica del Veneto: I simboli del Natale nelle scuole non danno fastidio

Mimmo Lucano continua a pungere il governo Lega-5 Stelle e non risparmia colpi bassi (stavolta dai microfoni di ‘Circo Massimo’ su Radio Capital) al ministro dell’Interno Matteo Salvini, suo principale oppositore sul terreno delle politiche su immigrazione e ordine pubblico. Al sindaco di Riace, sospeso dalle funzioni per le note vicende legali che avevano portato circa due mesi fa all’arresto su mandato della Procura di Locri [VIDEO], nell’ambito dell’inchiesta ad ampio raggio sul Comune simbolo dell’accoglienza, non va proprio giù il Decreto Sicurezza appena licenziato dal Parlamento con voto favorevole della maggioranza sia alla Camera che al Senato.

Mimmo Lucano torna a criticare Salvini e il governo

Per l’esponente della sinistra, la norma che promuove un giro di vite su permessi umanitari e dispone la chiusura degli Sprar, con tanto di taglio ai contributi dello Stato per il mantenimento dei migranti sul territorio italiano, può essere tranquillamente definita “disumana”, così come altri provvedimenti dello stesso tenore portati avanti dalla componente leghista dell’esecutivo gialloverde.

“Come si può rimanere indifferenti rispetto a tutto ciò?”, si chiede con amarezza l’amministratore calabrese chiamando in causa i (tanti o pochi) religiosi che secondo il leader della Lega sosterrebbero la “tolleranza zero” del Viminale, rammentando che al contrario “il Vangelo e il cristianesimo sono fratellanza, amore e non certo di odio razziale”.

Decreto Sicurezza, ancora scintille tra Lucano e Salvini

Ma ce n’è anche per i 5 Stelle, definiti da Lucano per l’occasione senza mezzi termini “complici di un governo profondamente fascista” che oggi “discrimina i diritti umani e se la prende con i più deboli ”, tradendo le sue origini in nome di una “logica perversa” evidentemente ben incarnata dai ministri in carica. Si tratta, ad avviso del sindaco ‘in esilio’ di Riace, di una “forma di fascismo forse più pericolosa del passato”, contraddistinta dal “pensare di essere autoritari a tutti i costi” mentre nella società vige una sorta di “assuefazione mai vista prima”.

Proprio ieri sera, intervenendo nella trasmissione di Massimo Giletti su La7 “Non è l’Arena”, il capo del Carroccio e ministro dell’Interno [VIDEO] aveva rivendicato i provvedimenti in questione sostenendo di godere di consensi inaspettati anche in settori non tradizionalmente vicini alla Lega come gli ambienti ecclesiastici.

 

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO

clicca qui per collegarti al sito OHCHR

Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne deliberazione, l’Assemblea delle Nazioni Unite diede istruzioni al Segretario Generale di provvedere a … Continua a leggere

Emanuela: “Salvini, posso spiegarti i danni che stai facendo?” | VIDEO

salvini immigrati cittadinanza appello

Nuovo appello della ragazza di 17 anni di origini nigeriane, tra una petizione da firmare, un decreto da fermare e una proposta di incontro, al ministro dell’Interno

Diamo di nuovo voce a Emanuela. In un primo video appello la ragazza romana di 17 anni, nata in Italia e di origini nigeriane, ha chiesto dal nostro sito almeno di bocciare il Decreto Sicurezza che obbliga la sua famiglia ad aspettare altri due anni prima di diventare italiana a tutti gli effetti.

Lo facciamo anche per raccontarvi come l’Italia dell’accoglienza possa “gridare” più forte di quella dell’odio. Ce lo avete dimostrato mettendo 45mila firme in più alla sua petizione su Change.org, che potete trovare cliccando qui.

Emanuela vorrebbe incontrare di persona il vicepremier Salvini, che ha fortemente voluto il decreto: “Magari forse anche lui, tramite me, riesce a capire cosa sta creando questa sua propaganda”, spiega Emanuela in questo nuovo video qui sopra.  Ora c’è un nuovo obiettivo della petizione online di Emanuela: partita con un target di 20 mila firme, punta a raggiungere le 75mila. Vogliamo aiutare Emanuela a far sentire, a chi di dovere, la voce di un’altra Italia? Firmiamo la petizione.

Il Decreto Sicurezza ha avuto il primo ok del Senato, ora attende il pronunciamento della Camera. Va a modificare le attuali norme sul diritto di cittadinanza.

Emanuela, nel suo primo video appello (clicca qui per vederlo), ha raccontato la storia della sua famiglia, arrivata dalla Nigeria quasi 22 anni fa, con tutti i documenti in regola, per poter vivere tranquillamente in Italia. E qui i genitori si sono anche sposati, dando alla luce 4 meravigliose bambine. È soprattutto per le figlie che i genitori di Emanuela avevano recentemente fatto richiesta di cittadinanza italiana. Tutto era pronto, e nel giro di pochi mesi sarebbero stati convocati per il giuramento.

Ma è arrivato prima Matteo Salvini, e le sue proposte di modifica delle normesulla cittadinanza. Il vicepremier e ministro dell’Interno punta infatti a far sì che, per poter giurare come italiani, debbano passare 4 anni dalla domanda, e non più 2. Un nuovo termine questo, che sarà retroattivo, e coinvolgerà dunque anche quelli che di fatto stavano per diventare nuovi italiani. Come la famiglia di Emanuela, che ora dovrà aspettare almeno altri due anni.

Il primo appello di Emanuela che abbiamo pubblicato ha fatto molto discutere, com’era inevitabile. Ma non tutte le reazioni sono state, per così dire, “garbate”.

Ve ne abbiamo parlato in un altro pezzo, in cui abbiamo pubblicato gli screenshot dei post più violenti e volgari (clicca qui per leggerlo).

In molti, evidentemente esperti di look, erano arrivati a commentare le unghie laccate e i capelli curati di Emanuela, definendola “bella di sera”, con chiara allusione al mestiere più antico del mondo.

Qualcuno parlava dei poveri pensionati italiani che faticano a sbarcare il lunario, come se Emanuela fosse responsabile, con la sua richiesta, delle difficoltà di queste persone.

Altri si spingevano oltre, invitandola chiaramente a tornare nel suo paese. Ma il paese di questa bella ragazza, studiosa e che vorrebbe diventare una diplomatica, è l’Italia. “Non conosco italiani di colore”, era il leit motiv più battuto.

Qualcuno, infine, arrivava a prendersela con Le Iene, addirittura invocando la nostra morte violenta. “Io ucciderei tutti i giornalisti delle Iene!”, aveva urlato al popolo del web Mirko. E giù con emoticon con il saluto fascista.

Per fermare anche queste inaccettabili derive, rinnoviamo l’appello: cliccate qui e firmate la petizione di Emanuela.

Guarda qui sotto il primo appello di Emanuela.