Il Cafe Virtuel di Raimondo Chiricozzi: la notizia che ti risveglia al giorno d’oggi

Posted on November 3, 2017 by Fabio  su prontopro.it

Oggi intervistiamo il Sig. Raimondo Chiricozzi, fondatore della rubrica online CAFEVIRTUEL .

Da chi è nata l’idea di Cafe Virtuel?

L’idea di creare CAFE VIRTUEL è in continuazione dell’impegno nella  informazione che da anni perseguo. Da tempo immemorabile … Continua a leggere

NO ALLA POLITICA DEL PICCOLO CABOTAGGIO, OCCORRE LA PROGRAMMAZIONE DELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO

                20 ottobre 2017

Dopo l’approvazione dello statuto, dell’atto costitutivo e la nomina del presidente nella persona di Mario Tofanicchio e del consiglio direttivo, Diego Lazzari vice presidente, Raimondo Chiricozzi segretario, … Continua a leggere

Sul processo a carico degli ex sindaci di Caprarola e Ronciglione per disastro ambientale

Oggi nuova apertura e chiusura del processo a carico degli ex sindaci di Ronciglione e Caprarola. Più che di apertura si è trattato di una ripresa e poi di un rinvio.  Il collegio giudicante ha approvato la costituzione di parte civile di altre due singole persone per i danni fisici … Continua a leggere

da newtuscia.it Intervista al pres. comitato per la riapertura della ferrovia Civitavecchia CapranicaSutri Orte e alla Presidente della ass. P’Orte Aperte sigra Essane Larisse Niagne.

AUGURI

 

 

 

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VIDEO PSI Viterbo: Un convegno per approfondire le ragione del SI al referendum costituzionale

da lacitta.eu 20 Novembre 2016

Alessandro Mazzoli, Aldo Filosa e Oreste Pastorelli

Viterbo VIDEO 19 novembre 2016. La federazione PSI di Viterbo ha organizzato una riunione per discutere gli aspetti rilevanti della Riforma costituzionale, approvata dal Parlamento e sottoposta a Referendum.
Intervengono Alessandro Mazzoli, deputato PD, e Oreste Pastorelli, deputato PSI, modera il presidente provinciale del partito Aldo Filosa.
Ripresa con iPhone6 di Mauro Galeotti per il quotidiano www.lacitta.eu

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RIFORMA EDITORIA APPRODA ALLA CAMERA, MOLEA (SC): COSI’ GARANTIAMO REALE PLURALISMO

30. settembre 2016 · Commenti disabilitati su RIFORMA EDITORIA APPRODA ALLA CAMERA, MOLEA (SC): COSI’ GARANTIAMO REALE PLURALISMO · Categorie:Senza categoria · Tag:, , ,,

«Con nessuna modifica rispetto al testo licenziato dal Senato, … Continua a leggere

BASTA AGGRESSIONI: ora li denunciamo-comunicato del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti

In merito alle aggressioni avvenute a Palermo a danno di alcuni giornalisti, il Consiglio Nazionale dell’ordine dei giornalisti ha pubblicato il comunicato che riportiamo fedelmente.

Vogliamo aggiungere soltanto alcune riflessioni che riteniamo necessarie:
Soffiare continuamente sul fuoco, a nostro parere, produce danni nell’immediato e nel futuro della nazione. Occorre … Continua a leggere

La rete del sociale proposta alla festa di Ronciglione – La partecipazione dell’AICS

Bilancio positivo della Festa del sociale svoltasi a Ronciglione, in una cornice ammirevole che i borghi medioevali assicurano. Alta la frequentazione dei cittadini che hanno sostato tra gli stand delle associazioni presenti, hanno visitato mostre, hanno presenziato ai dibattiti che si sono svolti il 26 con la partecipazione di amministratori … Continua a leggere

Petizione indirizzata al Presidente della repubblica e ai membri del Consiglio superiore della Magistratura

per la petizione clicca qui

Diretta a Presidente della Repubblica Italiana, Membri Consiglio superiore della Magistratura 

Contrastare l’istigazione alla violenza, che è ormai una grave emergenza nazionale. Ristabilire i valori di convivenza umana e civile in Italia, fra tutti gli uomini, siano essi cittadini italiani o stranieri, immigrati o profughi.

Il Comitato provinciale AICS di Viterbo si fa promotore di una raccolta di firme, che si effettuerà attraverso il web,  change org  per chiedere l’intervento del Consiglio superiore della Magistratura, al fine di ristabilire i valori di convivenza umana e civile in Italia, fra tutti gli uomini, siano essi cittadini italiani o stranieri, immigrati o profughi.

Il contrasto alla istigazione alla violenza, che è ormai una grave emergenza nazionale è un impegno che deve essere di tutti gli uomini e delle istituzioni che sono preposte alla tutela e all’osservanza delle leggi.   

Si chiede in particolare che vengano indagati da tutte le Procure d’Italia e su tutto il territorio nazionale, per poter essere giustamente assicurati alla Giustizia, tutti coloro che attraverso qualsiasi mezzo e attraverso  i mezzi d’informazione direttamente o indirettamente operano:

– nell’incitamento all’odio razziale;

– invitano all’omissione di soccorso che è un delitto punito dal codice penale, propongono la ricostituzione del partito fascista;
– permettono, consentono e chiedono di negare soccorso e accoglienza agli innocenti in fuga dalla fame e dalle guerre;
– annunciano l’intenzione di commettere violenze contro i più poveri, contro i più deboli, contro i più oppressi, contro i più bisognosi di aiuto;

– riducono in schiavitù altri essere umani;

Per contrastare il diffondersi di questa metastasi, lo Stato italiano ha leggi che chiediamo siano applicate. In particolare:
La Costituzione della Repubblica italiana;XII disposizione finale Italiana della Costituzione della Repubblica italiana (ricostituzione del partito fascista);codice penale art 592 – Omissione di soccorso; legge 654 del 1975 – Il razzismo è un reato; art 27 Responsabilità penale personale;

Occorre opporsi con tutti i mezzi legali a questi crimini, per questo ci uniamo all’appello di giuristi, uomini di pace e dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo, avanzato ai cittadini e alle istituzioni:

“In uno stato di diritto ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita’, alla solidarieta’.

Perche’ l’Italia torni ad essere uno stato di diritto occorre un’insurrezione nonviolenta delle intelligenze e delle coscienze contro la guerra e tutte le uccisioni, contro il razzismo e tutte le persecuzioni, contro il maschilismo e tutte le oppressioni, contro il modo di produzione scellerato e insostenibile che distrugge umanita’ e mondo.

Perche’ l’Italia torni ad essere uno stato di diritto occorre un’insurrezione nonviolenta delle intelligenze e delle coscienze per la legalita’ che salva le vite, per l’umanita’, per la biosfera.

E’ il compito dell’ora di ogni persona decente”.

In attesa di una decisione urgente. Si ringrazia dell’attenzione che ci auguriamo venga posta a questa istanza.

Distinti saluti                                                                                                                                             Raimondo Chiricozzi

30 maggio 2015

per la petizione clicca qui

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ASSOCIAZIONE ITALIANA CULTURA E SPORT COMITATO PROVINCIALE VITERBO
Tel 0761652027 – 3683065221 – 3894440387 www.cafevirtuel.it –  Email:  viterbo@aics.ithttps://www.facebook.com/groups/468594373239250/
Via Resistenza, 3 – 01037 Ronciglione VT

arrivano i cosidetti invasori 2

LETTERA A
Presidente della Repubblica Italiana, Membri Consiglio superiore della Magistratura
cittadini italiani
Contrastare l’istigazione alla violenza, che è ormai una grave emergenza nazionale. Ristabilire i valori di convivenza umana e civile in Italia, fra tutti gli uomini, siano essi cittadini italiani o stranieri, immigrati o profughi.

AGGIORNAMENTI

Mantieni coinvolti i tuoi sostenitori con un aggiornamento. Ogni aggiornamento che posterai verrà inviato via email ai firmatari della petizione.

 

Petizione indirizzata al Presidente della repubblica e ai membri del Consiglio superiore della Magistratura

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Diretta a Presidente della Repubblica Italiana, Membri Consiglio superiore della Magistratura 

Contrastare l’istigazione alla violenza, che è ormai una grave emergenza nazionale. Ristabilire i valori di convivenza umana e civile in Italia, fra tutti gli uomini, siano essi cittadini italiani o stranieri, immigrati o profughi.

Il Comitato provinciale AICS di Viterbo si fa promotore di una raccolta di firme, che si effettuerà attraverso il web,  change org  per chiedere l’intervento del Consiglio superiore della Magistratura, al fine di ristabilire i valori di convivenza umana e civile in Italia, fra tutti gli uomini, siano essi cittadini italiani o stranieri, immigrati o profughi.

Il contrasto alla istigazione alla violenza, che è ormai una grave emergenza nazionale è un impegno che deve essere di tutti gli uomini e delle istituzioni che sono preposte alla tutela e all’osservanza delle leggi.   

Si chiede in particolare che vengano indagati da tutte le Procure d’Italia e su tutto il territorio nazionale, per poter essere giustamente assicurati alla Giustizia, tutti coloro che attraverso qualsiasi mezzo e attraverso  i mezzi d’informazione direttamente o indirettamente operano:

– nell’incitamento all’odio razziale;

– invitano all’omissione di soccorso che è un delitto punito dal codice penale, propongono la ricostituzione del partito fascista;
– permettono, consentono e chiedono di negare soccorso e accoglienza agli innocenti in fuga dalla fame e dalle guerre;
– annunciano l’intenzione di commettere violenze contro i più poveri, contro i più deboli, contro i più oppressi, contro i più bisognosi di aiuto;

– riducono in schiavitù altri essere umani;

Per contrastare il diffondersi di questa metastasi, lo Stato italiano ha leggi che chiediamo siano applicate. In particolare:
La Costituzione della Repubblica italiana;XII disposizione finale Italiana della Costituzione della Repubblica italiana (ricostituzione del partito fascista);codice penale art 592 – Omissione di soccorso; legge 654 del 1975 – Il razzismo è un reato; art 27 Responsabilità penale personale;

Occorre opporsi con tutti i mezzi legali a questi crimini, per questo ci uniamo all’appello di giuristi, uomini di pace e dal Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo, avanzato ai cittadini e alle istituzioni:

“In uno stato di diritto ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita’, alla solidarieta’.

Perche’ l’Italia torni ad essere uno stato di diritto occorre un’insurrezione nonviolenta delle intelligenze e delle coscienze contro la guerra e tutte le uccisioni, contro il razzismo e tutte le persecuzioni, contro il maschilismo e tutte le oppressioni, contro il modo di produzione scellerato e insostenibile che distrugge umanita’ e mondo.

Perche’ l’Italia torni ad essere uno stato di diritto occorre un’insurrezione nonviolenta delle intelligenze e delle coscienze per la legalita’ che salva le vite, per l’umanita’, per la biosfera.

E’ il compito dell’ora di ogni persona decente”.

In attesa di una decisione urgente. Si ringrazia dell’attenzione che ci auguriamo venga posta a questa istanza.

Distinti saluti                                                                                                                                             Raimondo Chiricozzi

30 maggio 2015

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ASSOCIAZIONE ITALIANA CULTURA E SPORT COMITATO PROVINCIALE VITERBO
Tel 0761652027 – 3683065221 – 3894440387 www.cafevirtuel.it –  Email:  viterbo@aics.ithttps://www.facebook.com/groups/468594373239250/
Via Resistenza, 3 – 01037 Ronciglione VT

arrivano i cosidetti invasori 2

LETTERA A
Presidente della Repubblica Italiana, Membri Consiglio superiore della Magistratura
cittadini italiani
Contrastare l’istigazione alla violenza, che è ormai una grave emergenza nazionale. Ristabilire i valori di convivenza umana e civile in Italia, fra tutti gli uomini, siano essi cittadini italiani o stranieri, immigrati o profughi.

AGGIORNAMENTI

Mantieni coinvolti i tuoi sostenitori con un aggiornamento. Ogni aggiornamento che posterai verrà inviato via email ai firmatari della petizione.

 

Io Scrivo (IN)Formazione – la parola ai protagonisti (video)

Il progetto è stato spiegato, i giovani “giornalisti in erba” sono stati presentati, ora è tempo di lasciare la parola proprio a loro per farci raccontare meglio cosa hanno realizzato per l’intera comunità

La Settimana Italiana dedicata alla Lettura e alla Scrittura è stata appena archiviata e la XVII Festa del Libro organizzata dall’Istituto Comprensivo “Anna Molinaro” di Montefiascone ha avuto grande partecipazione e coinvolgimento. Tra le attività allestite, collegate al programma regionale “IO SCRIVO”, è stata presentata anche l’iniziativa giornalistica – in collaborazione con RadioGiornale – “Io Scrivo (IN)Formazione”.

Una iniziativa che ha sviluppato 40 ore teoriche, inserite nelle lezioni di italiano delle prime e seconde classi medie, coinvolgendo oltre 200 alunni che hanno realizzato, per la parte pratica, lavorazioni giornalistiche trattando argomenti inerenti il territorio dell’Alta Tuscia.

Veri e propri resoconti di cronaca, di inchiesta giornalistica, di approfondimento, di attualità e racconti di vita quotidiana. Divisi in mini redazioni, i ragazzi si sono divertiti avvicinandosi alla professione di giornalista, vedendo e analizzando le tematiche socio-culturali con occhi di cittadini attivi.

io scrivoChi, dal 18 al 22 maggio scorso, ha partecipato alla Festa del Libro presso l’aula magna della scuola “O. Golfarelli” di Montefiascone, ha potuto ammirare (e stupirsi) davanti agli argomenti redatti da ragazzi di soli 11 e 12 anni: I noti problemi del Lago di Bolsena, le situazioni della Rocca e dell’Ospedale di Montefiascone, l’agricoltura e il commercio nei paesi di Bagnoregio, Acquapendente, Marta e Bolsena. E ancora turismo, teatro e viabilità tra i temi trattati, senza tralasciare articoli di cronaca; sapevate – ad esempio – che a Montefiascone potrebbe esistere una necropoli etrusca in località Carpine nella frazione Mosse? Non mancano argomenti folkloristici, di solidarietà e antirazziali, passando per problematiche sempre purtroppo attuali, come fumo e droga tra i minori.

RadioGiornale darà la dovuta visibilità a tutti i lavori realizzati, pubblicandoli nei prossimi giorni sul proprio portale web. Vi invitiamo pertanto a rimanere sintonizzati con noi (magari partecipando all’evento da Facebook per non perdere nessun articolo). La redazione RG realizzerà inoltre un PDF con tutti i lavori svolti, che potrà essere scaricato dal sito e letto con comodità direttamente sul proprio pc.

Ma non basta, vista la bravura e il coinvolgimento dimostrati dai ragazzi, stiamo cercando di realizzare – in numero limitato – un’edizione speciale cartacea del giornale che testimonierà la passione elargita, nei ricordi e negli annali di tutti. Rimani con RG e i ragazzi della scuola “A. Manzoni” di Montefiascone.

Dopo che il progetto è stato spiegato, che i giovani “giornalisti in erba” sono stati presentati, è tempo di lasciare la parola proprio a loro per farci raccontare meglio cosa hanno realizzato per l’intera comunità.

Buona visione: https://www.youtube.com/watch?v=dNch3SlyWj8

—–

Tratto dal progetto “Io Scrivo (IN)Formazione” by RG

———–

Source: Riprese e montaggio: PhotoVideo Production

GIUSEPPE FIORONI: “DECLASSIFICATI GLI ATTI DEL CASO MORO: ORA A DISPOSIZIONE DEGLI ARCHIVI”

( da NewTuscia) – ROMA – I documenti relativi al caso Moro saranno declassificati dal Governo. Estesi ai 55 giorni del sequestro di Aldo Moro i benefici della direttiva e tutte le amminis

trazioni dovranno consegnare all’Archivio di Stato  i documenti riguardanti il sequestro e l’uccisione … Continua a leggere

AUGURI

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Rifare l’Italia – Le proposte del PSI – Conferenza programmatica Città di Castello

http://www.dailymotion.com/P_S_I

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Il giornalismo della CIA

La confessione pubblica del giornalista tedesco

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13:22

La confessione del giornalista Udo Ulfkotte a Russia Today che racconta come le informazioni dei mainstream media sono manipolate con fini politici e propagandistici tramite l’intervento dei servizi segreti, nel suo caso della CIA. La traduzione, presa da L’Onesto, non sempre è letterale: in alcuni punti fa una sintesi del discorso, anche se il senso resta immutato.

“Sono giornalista da 25 anni circa, da sempre indotto, educato e costretto a mentire e a non dire il vero al mio pubblico, ma ora da qualche mese, vedendo come i media tedeschi ed americani cercano di indurre la gente a fare la guerra in Europa, a fare la guerra alla Russia, ho deciso che non ci sto, non ci sto a manipolare la gente in questo modo, a fare propaganda contro la Russia. In passato io e i miei colleghi siamo stati corrotti per tradire il pubblico non solo nel mio paese ma ovunque in Europa. La ragioni per cui ho scritto questo libro è che ho una grande paura di una guerra in Europa e non voglio trovarmi di nuovo a vivere in questa situazione. Le guerre non nascono mai da sole, c’è sempre dietro una serie di persone che danno la spinta in quel senso, e non sono solo politici, ma anche giornalisti; ho scritto quindi come nel passato abbiamo tradito i lettori con gli orientamenti guerrafondai, non ne voglio più sapere, ne ho le scatole piene di queste menzogne di propaganda da repubblica delle banane, altro che libero paese democratico con libera informazione e diritti umani. Guardate i media tedeschi, i miei colleghi che tuonano ogni giorno contro la Russia, in realtàsono cooptati dalla Nato e dagli USA… pensate che pure io fui fatto cittadino onorario dallo stato americano dell’Oklahoma per i miei scritti filo-americani, sono stato aiutato dalla CIA per il mio lavoro pro-America ed ora ne ho fin sopra i capelli, non mi presto più al gioco.
Il libro che ho scritto non mi darà soldi ed onori, ma un sacco di rogne, perchè desidero dare al pubblico tedesco, europeo e del mondo intero un lampo, un’occhiata minima di ciò che davvero avviene dietro alle quinte. Ci sono molti esempi nel passato, ad esempio se guardate al 1988, marzo ’88 in Iraq dei curdi vennero uccisi in massa con gas tossici.
Io però venni inviato nel luglio ’88 nella città al confine coll’Iran, chiamata Zubaidad. La mia missione -c’era in corso la guerra Iraq-Iran – era di fotografare e scrivere che il gas usato era di fabbricazione Tedesca, Zorin gas di Mostarde azotate. Io dovevo mostrare che questa gente era stata uccisa con gas fabbricati in Germania.
Tornato a casa, di tutto il mio corposo servizio uscì solo una minuscola foto con un piccolissimo trafiletto sul Frankfurter Allgemeine, che cancellava completamente tutto quanto di disumano e terribile avrei voluto comunicare, del fatto che decenni dopo la guerra ci fosse stata della gente uccisa con gas tossici di fabbricazione tedesca. Mi sentii tradito nella mia missione di mostrare l’orrore al mondo intero, non mi permisero di gridare al mondo, a tutt’oggi ovunque in Germania pochi sanno delle migliaia di morti a Zubaidad grazie all’insabbiamento di pezzi come il mio.
Molti giornalisti si proclamano tali, europei o americani, ma in realtà come pure fui io, sono delle “coperture non ufficiali”, che vuol dire, in sostanza tu sei impiegato dalle agenzie di spionaggio, dai servizi segreti, salvo che mai e poi mai lo ammetterebbero, seper caso tu venissi scoperto. Per questo siamo definiti non ufficiali, dei paraventi insomma…Mi sono piegato più volte a questo ruolo, me ne vergogno, come mi vergogno di aver lavorato per l’autorevole Frankfurter Allgemeine dove mi son fatto comprare dall’alta finanza, dagli Americani ecc per NON riferire il vero….Mi chiedo poi cosa sarebbe successo se avessi scritto su quel giornale qualcosa a FAVORE della Russia…Eravamo e siamo tutti obbligati e indotti a scrivere per gli USA e la UE, mai per la Russia.
Mi spiace, questo non è più quello che per me vuol dire democrazia e libertà di stampa. La Germania è tuttora una specie di colonia americana: per esempio è un fatto che la maggioranza dei tedeschi non vuole bombe nucleari sul nostro suolo, ma invece loro ce le tengono, eccome! Quindi è molto facile avvicinare un giovane giornalista di quotidiani, riviste o stazioni radio/tv da parte di questi funzionari NATO, CIA ecc. e dir loro con autorità “Bene, noi siamo la CIA, lavori con noi?
Ebbene no, non è così che funziona. piuttosto ti arriva un gentile invito a visitare gli States, tutto spesato, in pratica ti fanno amico, e scivoli dolcemente in una condizione di collaboratore, perchè ti fidi e ti stanno simpatici. Prima o poi ti chiedono gentilmente questo o quel favore, e pian piano il tuo cervello è lavato e condizionato; ciò non avviene solo per i giornalisti tedeschi, ma ancor di più per gli inglesi che hanno un rapporto ancora più stretto con l’America, e poi gli israeliani, ovviamente coi francesi ma già un poco meno, e poi gli australiani, neozelandesi, taiwanesi e molti altri, perfino nel mondo arabo come i giornalisti giordani, del sultanato di Oman
Quando trovi un professionista rispettato ma trovi che dietro di lui c’è il burattinaio della CIA…Ora vi do un altro esempio: a volte i servizi vengono a trovarti in ufficio a commissionarti un articolo – guardate che questa cosa è successa anche a me! – e ricordate che il BND o Servizio Segreto Federale Tedesco è stato generato direttamente dalla CIA – allora questi signori sono venuti da me al Frankfurter Allgemeine a Francoforte per farmi scrivere un articolo su Gheddafi e la Libia. Questo nonostante il fatto che io non avessi alcuna informazione o notizia speciale su Gheddafi, ma me le hanno date loro, insomma a loro serviva la mia firma sotto le loro informazioni. L’articolo uscì sul Frankfurter Allgemeine, ma era interamente opera del BND.
Allora vedete, questo si può chiamare giornalismo? Coi servizi segreti che scrivono interi articoli? Ce l’ho ancora nei miei files, era una storia di come Gheddafi stava costruendo una fabbrica di gas tossici a Rabtha. Dopo l’uscita sul Frankfurter Allgemeine venne ripreso da giornali e TV del mondo intero, eppure erano cose di cui io non sapevo niente, ero solo stato ingaggiato ed imbeccato dai servizi segreti. Anche questo non è certo un esempio di libero giornalismo, in cuile agenzie di intelligence decidono cosa vada stampato e cosa no; ed ora vi do un ottimo esempio di cosa capita se gli dici di no, che non ci stai.
In Germania abbiamo un eccellente servizio di soccorso per il traffico in elicotteri, amano chiamarsi gli Angeli in Giallo: una volta uno dei loro piloti si rifiutò di collaborare con il BND come “non ufficiale”. Ebbene fu licenziato dal servizio elicotteri, anche perchè il giudice cui si rivolse lo ritenne “inaffidabile” perchè aveva rifiutato l’offerta del BND.
Anch’io sapevo bene cosa mi sarebbe successo se non avessi cooperato coi servizi segreti. Pensate che per ben sei volte la mia casa fu perquisita perchè un pubblico ministero mi aveva accusato di “diffusione di segreti di Stato”… Sei volte! Tuttavia io credo con forza che la verità non si possa sopprimere, e prima o poi debba venire a galla. Non m’importa delle conseguenze, io ho avuto già 3 infarti, non ho figli per cui, se mi portano in tribunale o in galera penso che per il trionfo della verità ne sarà valsa la pena.” Udo Ulfkotte, giornalista

2 Nov 2014, 14:50 | Scrivi | Commenti (438) | Ascolta
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