IL DIBATTITO SULLA DEMOCRAZIA

Lunedì 25 febbraio – ore 17.30

Palazzo Simoncelli – Piazza del Popolo 17 – ORVIETO

UNITRE Orvieto

Da Spinoza a Tocqueville

IL DIBATTITO SULLA DEMOCRAZIA

CORSO DI FILOSOFIA CURATO DAL PROFESSOR FRANCO RAIMONDO BARBABELLA

Dall`idea della democrazia compiuta, di Calogero e Capitini, alla questione della crisi della democrazia rappresentativa.

Il lungo … Continua a leggere

2019.03.02 Enri De Luca presenta il suo libro Il giro dell’oca a Faleria

Una conversazione intima, personale, famigliare. Un caminetto accesso e scoppiettante. Da un lato un uomo che non è mai diventato padre, dall’altro un figlio che non è mai nato. Il giro dell’oca, ultimo libro di Erri De Luca, è un dialogo interiore, un viaggio nella paternità, indagata e studiata … Continua a leggere

Sabato 16 febbraio 2019 alle ore 16.30, presso la Sala Regia del Comune di Viterbo, in piazza del Plebiscito n.14, si svolgerà un’iniziativa in tema di rispetto e difesa dei Diritti umani per tutti gli esseri umani, in particolare verranno analizzati i gravi profili di incostituzionalità del cosiddetto “Decreto sicurezza”.

Il professor Paolo Maddalena, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, terrà una lectio magistralis su: “I Diritti umani nell’attuale contesto giuridico ed economico”.

Comitato provinciale dell’Anpi di Viterbo*

Paolo Maddalena, illustre giurista, magistrato e docente, ha ricoperto l’incarico di giudice costituzionale. Dopo una lunga carriera nella quale ha coniugato l’attività di studio e ricerca … Continua a leggere

“Una goccia di tenebra” alla sala del Collegio

28 dicembre 2018 da tusciaweb.eu

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Ronciglione – Roma, 2078. L’Italia è entrata nella quarta Repubblica. Più che una Repubblica, un governo talmente autoritario da addormentare le coscienze, arrivando perfino a sopprimere la religione. Il cattolicesimo viene messo fuori legge, i credenti perseguiti come criminali.

Italo … Continua a leggere

Erri De Luca a Canepina per parlare di salvaguardia dell’ambiente

Lo scrittore ospite il 22 novembre per il Festival della Cultura dei Monti Cimini

Erri De Luca a Canepina. Giovedì 22 novembre 2018, nell’ambito del Festival della Cultura dei Monti Cimini promosso dalla Comunità Montana dei Cimini e dalla Fondazione Caffeina e finanziato dalla Regione Lazio, il noto scrittore sarà ospite … Continua a leggere

Presentazione del libro di Quirino Galli “Miti e leggende intorno al Lago di Bolsena”

 18 Novembre 2018  da lacitta.eu

Viterbo LIBRI

Il Lago di Bolsena alla fine dell’800 (Archivio Mauro Galeotti)

Il prossimo 27 novembre 2018, alle ore 16.00, presso il Centro Diocesano di Documentazione –  Palazzo Vescovile di Viterbo – sarà presentato il libro di Quirino … Continua a leggere

LA TERZA FINESTRA – Spettacolo di danza classica moderna e aerea

Definirlo saggio di fine stagione è estremamente riduttivo. Infatti quello che l’Active Space propone puntualmente da 10 anni non è un saggio, ma un vero e proprio SPETTACOLO tutto in maiuscolo.

Brindisi … Continua a leggere

Destinazione Viterbo – “La Roma Nord” dalle origini al 1945 attraverso lo sviluppo della ferrovia in Italia

da lacitta.eu 17 Gennaio 2017

 Viterbo LIBRI Destinazione Viterbo – “La Roma Nord” dalle origini al 1945 attraverso lo sviluppo della ferrovia in Italia. Non si può viaggiare su una ferrovia senza conoscere la sua storia. Attilio Grimaldi ci racconta come è nata, come è stata … Continua a leggere

Alla Casa dell’Arte di Sutri – Arte Sacra e Arte Etica – in Giuseppe Mannino

martedì 13 dicembre 2016  da laVoce

 Nella “Casa dell’Arte” di Sutri (VT), in Via degli Anguillara 59, è stata inaugurata ieri una interessante Mostra del pittore,scultore e poeta Giuseppe Mannino dal titolo “Arte Sacra e Arte Etica” (aperta fino al 23 dicembre). I due concetti, nel pensiero e nell’opera di Mannino, … Continua a leggere

L’Immacolata Concezione raccontata dai grandi pittori

da radiovaticana.it

"L'immacolata concezione" del Tiepolo - RV

 

“L’immacolata concezione” del Tiepolo – RV

07/12/2016 16:00

La “donna vestita di sole”, con la luna sotto i piedi e il capo coronato di dodici stelle, la “Tutta bella”, la nuova Eva. Sono solo alcune delle immagini con le quali i pittori hanno cercato di rappresentare il tema dell’Immacolata Concezione. Il dibattito artistico ha seguito ed è stato un riflesso di quello teologico nel corso dei secoli. Anche i grandi maestri si sono confrontati con il dogma dell’Immacolata ben prima della sua proclamazione, avvenuta l’8 dicembre 1854, per volontà di Papa Pio IX. Il servizio di Eugenio Murrali:

 

E’ una storia avvincente che ha coinvolto i maggiori artisti europei nella sfida di raccontare la purezza di Maria, concepita senza peccato originale, “sine macula”. Un concetto non semplice da esprimere attraverso le immagini. Nel tardo Medioevo gli artisti, per esempio, hanno rappresentato i genitori di Maria, Gioacchino e Anna, che si incontrano alla Porta d’Oro di Gerusalemme. Nel loro abbraccio, in un’età non più feconda, viene offerta simbolicamente l’idea di un concepimento virginale, simile a quello di Cristo. Ed è uno dei primi modi, benché imperfetto, di rappresentare la grazia speciale della Madre di Gesù. Forte, poi, l’ispirazione venuta dall’Apocalisse di Giovanni: la donna vestita di sole, con la luna sotto i piedi e la corona di dodici stelle.

Prendendo invece le mosse da una rilettura mariana del Cantico dei Cantici, che recita “tutta bella tu sei, amica mia, in te nessuna macchia” e parla della sposa nascosta come una colomba tra le fenditure delle rupi, Leonardo Da Vinci sarebbe intervenuto sul tema dell’Immacolata, con la sua celebre opera: “La vergine delle rocce”. Qui Maria nascerebbe, secondo le interpretazioni, insieme alla terra, nel cuore stesso del creato, predestinata a essere la Madre di Dio.

Il dibattito sul tema dell’Immacolata Concezione aveva visto il suo maggior rappresentante, nel XIII secolo, in Giovanni Duns Scoto, il doctor subtilis, beatificato da Giovanni Paolo II, proprio per aver aperto la strada verso il dogma. Così, il tema della disputa teologica entrò a pieno titolo nell’arte, come testimonia, tra gli altri, il dipinto cinquecentesco del Pordenone: “Disputa sull’Immacolata Concezione”, in cui si vedono dottori e santi discutere, testi alla mano, sulla questione.

Poco primo, nel Quattrocento, Sisto IV, aveva cercato di mettere fine alle continue accuse di eresia tra “macolisti” e “immacolisti”. Fu lui a istituire la Festa della Concezione, l’8 dicembre 1477, quasi quattro secoli prima del dogma, e a dedicare all’Immacolata una cappella nell’antica Basilica di San Pietro. Nel Cinquecento l’iconografia è ormai matura, il Cigoli ne dà una prova nella Cappella Paolina a Santa Maria Maggiore, mentre nel Seicento il maestro di Velázquez, Francisco Pacheco, può addirittura teorizzare: “Si deve dipingere questa Signora nel fiore della sua età, da dodici a tredici anni, bellissima bambina con begli occhi e sguardo grave, naso e bocca perfettissimi e rosate guance, i bellissimi capelli lisci, color oro. Deve dipingersi con tonaca bianca e manto blu, vestita del sole”. E anch’egli prevede serafini e altri angeli, le dodici stelle, una corona imperiale, la luna sotto i piedi. Farebbe solo a meno del dragone, se possibile. Il pittore spagnolo non faceva altro che registrare la visione pittorica dell’Immacolata Concezione che si era imposta nel tempo e che continuerà anche dopo. Esempi notevoli ne sono le opere di Velázquez, appunto, di Murillo, ma anche di Pompeo Batoni e soprattutto il capolavoro settecentesco del Tiepolo: Maria, tra gli angeli e le nubi, in una veste bianca, avvolta da panneggi celesti e ocra. Il suo volto giovane dall’espressione profonda è capace di parlare ancora oggi di grazia e di purezza.