GRUPPO CULTURA AUSL, MOLEA (COMM CULTURA): ESPERIENZA DA ESPORTARE

20. gennaio 2017 · Commenti disabilitati su GRUPPO CULTURA AUSL, MOLEA (COMM CULTURA): ESPERIENZA DA ESPORTARE · Categorie:Senza categoria

Forlì, 18 gennaio 2017 – «La riscoperta del proprio patrimonio storico, non solo in campo medico, ma anche sociale e sanitario, è un valore aggiunto per l’Ausl unica … Continua a leggere

Destinazione Viterbo – “La Roma Nord” dalle origini al 1945 attraverso lo sviluppo della ferrovia in Italia

da lacitta.eu 17 Gennaio 2017

 Viterbo LIBRI Destinazione Viterbo – “La Roma Nord” dalle origini al 1945 attraverso lo sviluppo della ferrovia in Italia. Non si può viaggiare su una ferrovia senza conoscere la sua storia. Attilio Grimaldi ci racconta come è nata, come è stata … Continua a leggere

Un importante convegno a Gallese il 3 febbraio 2017 sul tema: LA FERROVIA CIVITAVECCHIA CAPRANICA ORTE . ASPETTI DI SVILUPPO

In continuazione delle iniziative, che svolge da tempo, il Comitato per la riapertura della ferrovia Civitavecchia Capranica Orte ha proposto un Convegno per dibattere i temi dello sviluppo, al quale … Continua a leggere

Incendi e guasti sui bus Cotral dovuti a manutenzioni fantasma, 50 indagati

La truffa ai danni dello Stato messa in atto da dipendenti infedeli ed imprenditori a cui era affidato l’appalto. In manette il titolare di una officina meccanica: “Dobbiamo rubà nei modi giusti”

Guasti ed incendi sui bus Cotral con pendolari alle prese con disagi e difficoltà da oltre due anni. Problemi non casuali ma dovuti a negligenza, come scoperto dalla Guardia di Finanza di Roma al termine di una complessa attività d’indagine denominata “Operazione Manutenzione Fantasma“.

“RUBA’ NEI MODI GIUSTI” – In particolare le Fiamme Gialle hanno scoperto il sistema mediante il quale si truccavano le manutenzioni degli autobus delle linee regionali Cotral facendo risultare di aver riparato pullman che invece continuavano a circolare senza i prescritti standard di sicurezza o, peggio, subivano continui guasti. Per questo i militari del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato stamattina il titolare di una società affidataria dell’appalto per la manutenzione e riparazione degli autobus di linea regionali per truffa aggravata ai danni dello stato e frode in pubbliche forniture indagando al contempo 50 persone. A riassumere in pieno la situazione una frase estrapolata da una delle intercettazioni nella quale il 55enne finito in manette affermava: “Noi dobbiamo rubà nei modi giusti“.

PRESTAZIONI MAI ESEGUITE – Le indagini, durate oltre due anni, hanno fatto emergere una reiterata e spudorata condotta fraudolenta realizzata da più società appaltatrici che, con la complicità di alcuni dipendenti infedeli di Cotral che hanno certificato la corretta esecuzione delle manutenzioni degli autobus di linea, hanno incassato somme per prestazioni mai eseguite.

DENUNCIA DELL’AZIENDA DEI TRASPORTI – Le attività investigative sono iniziate nel 2014 a seguito di una denuncia presentata dai vertici della stessa Azienda regionale, allarmati dall’enorme ed inusuale mole di guasti degli autobus che ha causato numerosi disservizi ai cittadini. Si erano verificati, inoltre, persino episodi di incendi di vetture lungo le tratte regionali che, come è stato poi accertato, erano dovuti anche all’omessa manutenzione dei mezzi da parte della quasi totalità delle imprese affidatarie del servizio.

ATTIVITA’ ISPETTIVA INTERNA – L’azienda regionale, all’esito di un’attività ispettiva interna, aveva rilevato e segnalato alcune criticità nei rapporti con le ditte appaltatrici delle attività di manutenzione dei mezzi. Le penetranti indagini, eseguite dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Capitale attraverso intercettazioni telefoniche, esame di corposa documentazione, perquisizioni e sequestri, hanno fatto emergere un collaudato sistema di frode ai danni di Cotral.

LA FRODE AI DANNI DI COTRAL – In particolare: la manutenzione richiesta non veniva concretamente effettuata, pur essendo attestata dagli organi di controllo dell’azienda; in caso di necessità di sostituzione di pezzi, in luogo di quelli originali venivano utilizzati pezzi di ricambio usati e ripuliti, spacciati per nuovi; nel caso in cui l’azienda forniva il pezzo da installare, questo veniva trattenuto dalla ditta per la successiva rivendita a terzi o addebitato a Cotral per altri lavori mentre sul veicolo veniva installato un pezzo usato ovvero si ripuliva quello presente, facendo comunque figurare, sempre con la complicità degli addetti ai controlli, che l’intervento si era concretizzato nei termini stabiliti contrattualmente.

CRONOTACHIGRAFI NON REVISIONATI – Inoltre, un riscontro eseguito su circa 1400 vetture, pressoché la totalità degli autobus Cotral, ha fatto emergere come anche i cronotachigrafi digitali in dotazione ai bus di linea non venissero revisionati da parte dell’impresa affidataria dell’appalto che, invece, ne certificava falsamente la taratura.

IN STRADA INVECE CHE A FARE LA REVISIONE – Dall’analisi dei tracciati dei sistemi di geolocalizzazione installati a bordo dei pullman è emerso, infatti, che nelle date in cui veniva attestata la revisione, le vetture di linea si trovavano in servizio sul territorio regionale o ferme nei depositi. Il sistema di frode era finalizzato a rendere remunerativo, per la ditta affidataria, l’appalto per l’installazione degli stessi cronotachigrafi a quest’ultima aggiudicato sulla base di un’offerta evidentemente anomala per l’esiguità dell’importo di aggiudicazione.

91MILA PER LA TARATURA DEI CRONOTACHIGRAFI – Nei confronti di questa società, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria stanno ora procedendo al sequestro di disponibilità finanziarie per complessivi 91.000 euro ovvero l’importo che Cotral ha pagato per la taratura periodica dei cronotachigrafi digitali, attività – come detto – mai effettivamente svolta.

SISTEMA FRENANTE – La struttura criminale si è consolidata nel tempo proprio grazie alla compiacenza di alcuni capi tecnici della Cotral, responsabili del controllo e del riscontro delle manutenzioni effettuate. Le prestazioni manutentive riguardavano anche parti essenziali delle vetture, quali il sistema frenante o le parti meccaniche principali di bus che in alcuni casi, avevano già oltre quindici anni di vita e necessitavano di una corretta e reale manutenzione al fine di garantire i livelli di sicurezza essenziali.

DIPENDENTI COTRAL INFEDELI – I dipendenti di Cotral attualmente indagati invece di curare gli interessi dell’Azienda hanno favorito i proprietari delle officine di manutenzione omettendo volutamente di effettuare i prescritti riscontri e convalidando la regolarità delle lavorazioni effettuate a tutto vantaggio dei fornitori. Alcuni di loro, venuti a sapere delle indagini in corso poiché nominati ausiliari di Polizia Giudiziaria per esaminare i veicoli oggetto di riparazione, si sono subito preoccupati di avvertire i dipendenti coinvolti nell’attività di controllo e pertanto sono stati denunciati per il reato di rivelazione di segreto di ufficio e favoreggiamento personale.

50 INDAGATI – Le lunghe e complesse attività di polizia giudiziaria svolte dalla Guardia di Finanza hanno consentito di segnalare all’Autorità Giudiziaria complessivamente 50 persone per concorso in truffa aggravata ai danni dello Stato, frode nelle pubbliche forniture, attentato alla sicurezza dei trasporti, abuso d’ufficio, turbata libertà degli incanti, rivelazione di segreto d’ufficio, favoreggiamento e falso, ma soprattutto hanno permesso di porre fine ad un sistema truffaldino che ha depauperato le casse dell’azienda regionale creando, oltre al danno economico, anche il cattivo funzionamento dei mezzi, notevoli disagi e disservizi per l’utenza e persino la messa in pericolo dei fruitori degli autobus.

DOBBIAMO RUBA’ NEI MODI GIUSTI – Oggi è stato tratto in arresto un 55enne romano, responsabile di una delle officine coinvolte nell’inchiesta che, durante le indagini, come palesato dalle intercettazioni, ha espresso il proposito di realizzare condotte ancor più raffinate per non farsi scoprire e per assicurarsi il profitto derivante dalle omesse o imperfette attività di manutenzione affermando: “noi dobbiamo ruba’ nei modi giusti! Noi dobbiamo ruba’ nei modi giusti!“.

OPERAZIONE MANUTENZIONE FANTASMA. IL VIDEO 

VIDEO Presentazione dell’incontro con Vittorio Podestà, campione della nazionale italiana di handbike e medaglia d’oro, il 13 gennaio 2017 all’Hotel Salus Terme alle ore 17

Mauro Cratassa

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Viterbo VIDEO 9 gennaio 2017. Presentazione dell’incontro con Vittorio Podestà campione della nazionale italiana di handbike e medaglia d’oro alla Paralimpiadi di Rio 2016.
Intervengono: Luisa Ciambella, vice sindaco; Veronica Ruggiero, organizzatrice dell’incontro; Marco Canuzzi, preparatore atletico; Livio Treta, delegato allo sport per il Comune di Viterbo; Mauro Cratassa, campione nazionale italiana di handbike. Appuntamento il 13 gennaio 2017 all’Hotel Salus Terme alle ore 17, ingresso libero.
In chiusura della conferenza i giornalisti hanno battuto le mani al commosso Marco Canuzzi, per l’impegno con il quale svolge la funzione di preparatore atletico.
Ripresa con iPhone6 di Mauro Galeotti per il quotidiano www.lacitta.eu

 

Al via Iniziativa dei Cittadini Europei per bandire il glifosato

Mettere al bando il glifosato e riformare la procedura di approvazione dei pesticidi: ecco il contenuto della nuova Iniziativa dei Cittadini europei che sarà presto lanciata in tutta Europa. Oggi la Commissione europea ha deciso di registrare un’Iniziativa dei Cittadini che invita la Commissione a “proporre agli Stati … Continua a leggere

SOSTANZA TOSSICA NELL’UVA SULTANINA: RITIRATA DAGLI SCAFFALI DI LAZIO, UMBRIA E TOSCANA

Gennaio 9, 2017 Scritto da Dominella Trunfio da greenme uva_sultanina_ritiro

Attenzione all’uva sultanina, potrebbe contenere una micotossina pericolosa per la salute, ovvero l’ocratossina che può avere effetti tossici sull’organismo.
Per questo motivo, l’azienda Corso Fruit Srl di Canepina ha ritirato dal mercato alcuni lotti commercializzati … Continua a leggere