Comunicato, invito e programma della camminata- Manifestazione 123° anniversario apertura della ferrovia Roma Viterbo e diramazione CapranicaSutri Orte

clicca qui per  il comunicato e per vedere la locandina con l’invito completo della manifestazione

PROGRAMMA COMPLETO DELLA CAMMINATA LUNGO I SENTIERI ACCANTO ALLA FERROVIA CIVITAVECCHIA CAPRANICASUTRI ORTE, VISITA AL PONTE SUL MIGNONE E ALLA CITTA’ ETRUSCA DI LUNI

Il gruppo organizzatore ha effettuato in data 26 aprile 2017 una visita sopralluogo del percorso, completando il programma della manifestazione ( camminata).

Difficoltà del percorso non rilevanti.
Fondo stradale non idoneo per l’utilizzo del passeggini.
I partecipanti dovranno essere muniti di indumenti idonei e scarpe da trekking e pranzo al sacco.
La manifestazione è coperta da polizza assicurativa contratta con la UnipolSai per gli associati  AICS Active Space o APD Tuscia o affiliati ad altre associazioni AICS .
Tutti i partecipanti dovranno iscriversi alla manifestazione e sottoscrivere dichiarazione di possesso dei requisiti sanitari idonei alla pratica sportiva non agonistica.
Sono previsti due punti di ritrovo prima della partenza.
Sono previsti due itinerari da percorrere a piedi:  percorso breve km 4+4 e percorso lungo km 7+7.
Seguiranno i partecipanti due auto per ogni necessità.
La galleria durante il percorso sarà illuminata dalle auto al seguito.

Ritrovo n. 1-  Ore  9,00 – Ritrovo dei partecipanti presso la Palestra Active Space Via Cassia km 62 Vetralla. Consegna cappellini, magliettine, sacche, acqua minerale, cioccolata.

Ritrovo n. 2- Ore 10,00-  Ritrovo Stazione di Civitella Cesi e parcheggio auto dei partecipanti al percorso lungo. Consegna (come sopra)  

Ore 10,15- Partenza gruppo partecipanti percorso breve,  trasferimento in auto per raggiungere il punto di ritrovo al km 3,00 sulla sede ferroviaria. Parcheggio auto e inizio della camminata percorso breve km 4 andata e km 4 ritorno per i sentieri accanto alla ferrovia Civitavecchia CapranicaSutri Orte.

Ore 10,20- Partenza gruppo partecipanti percorso lungo, camminata km. 7 andata e km 7 ritorno, per i sentieri accanto alla ferrovia Civitavecchia CapranicaSutri Orte.

Ore 11,30– Arrivo previsto dei due gruppi alla stazione di Monteromano, visita al ponte sul Mignone, visita alla città etrusca di Luni.

LUNI

fiume Mignone

ponte sul mignone

Ore 12,30-13,00 Pranzo al sacco accanto al Fiume del Mignone in vicinanza del Ponte.   

Ore 14,30-15,00 Ritorno alla stazione di Civitella Cesi.

27 aprile 2017

 

                 

La ferrovia per il turismo e lo sviluppo economico: 123° ANNIVERSARIO DELLA APERTURA DELLA LINEA FERROVIARIA ROMA VITERBO E DIRAMAZIONE CAPRANICASUTRI RONCIGLIONE

123° ANNIVERSARIO DELLA APERTURA DELLA LINEA FERROVIARIA ROMA VITERBO E DIRAMAZIONE CAPRANICASUTRI RONCIGLIONE

Comunicato stampa                     

Il Comitato per la riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia-CapranicaSutri-Orte, in occasione del 123° anniversario della inaugurazione e apertura della linea ferroviaria Roma-Viterbo e della linea CapranicaSutri-Ronciglione, organizza una manifestazione il 29 e 30 aprile 2017.

Con la manifestazione si vuole promuovere maggiore coinvolgimento di cittadini e istituzioni per favorire ampia consapevolezza sull’importanza della riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia CapranicaSutri Orte per il turismo, per il servizio viaggiatori e il servizio merci e quindi per lo sviluppo economico del nostro comprensorio e di tutto il Centro Italia.

 

INVITO anniversario inaugurazione_Layout 1

La riapertura della ferrovia potrà convogliare turisti nel territorio sia dalla Capitale d’italia che da Civitavecchia, dove esiste il maggiore porto crocieristico del Mediterraneo. Sarà possibile così la visita dei  borghi storici della Tuscia, del Centro Italia, le attrattive quali Palazzo Farnese, il lago di Vico, l’anfiteatro di Sutri, il Ponte della Ferrovia di Ronciglione, il ponte sul Mignone.

Camminare lungo i sentieri accanto alla sede ferroviaria per raggiungere la città etrusca di Luni è infatti la dimostrazione che è possibile promuovere il turismo offrendo la possibilità di visitare siti altrimenti nemmeno pubblicizzati e raggiungibili. Camminare quindi accanto alla ferrovia riaperta e resa disponibile è l’optimum per rendersi conto che tra ferrovia e tutela dell’ambiente non esiste incompatibilità, anzi l’ambiente si tutela favorendo il ritorno alla mobilità ferroviaria. Non esiste poi incompatibilità tra ferrovie e piste ciclabili o pedonali, anzi la ferrovia favorisce, attraverso la discesa nelle stazioni dei ciclisti o dei camminatori, la nascita di questo turismo all’aria aperta. Esempi eclatanti di coniugazione tra la bici, i sentieri pedonali e le ferrovie ne stanno nascendo anche in Italia sebbene con grande ritardo. La Merano Malles, lungo la Val Venosta, nell’ Alto Adige provincia autonoma di Bolzano è la cartina tornasole che tutti dovrebbero avere presente.

La visita alla ferrovia Merano Malles, alla Sulmona Carpinone, la Siena Asciano Monte Antico e alle altre ferrovie turistiche in Italia e all’estero sono le mete che il comitato proporrà per constatare “de visu” quanto siano state determinanti per lo sviluppo economico di quelle zone.

 

Questi sono alcuni motivi per cui esiste il nostro comitato che da anni si batte e continua a proporre iniziative con determinazione per la riapertura della ferrovia Civitavecchia CapranicaSutri Orte. Questo è il programma delle due giornate:

–  sabato 29 aprile 2017  la camminata lungo i sentieri accanto alla Ferrovia Civitavecchia CapranicaSutri Orte  e visita al Ponte sul Mignone e alla città etrusca di Luni.

–  domenica 30 aprile 2017 pranzo al Ristorante “ La terrazza sul Rio” , via Garibaldi 39a Ronciglione. La terrazza del locale è uno spazio fantastico che si affaccia sul Vallone del Rio Vicano, dal quale è possibile ammirare il Borgo Storico medievale di Ronciglione e il Ponte in ferro della Ferrovia Civitavecchia-CapranicaSutri-Orte, che per la sua fattura è unico al mondo.

–  domenica 30 aprile 2017  istituzione e iscrizione nell’albo dei soci onorari dei parlamentari, amministratori, cittadini,  giornalisti che si sono impegnati per la sensibilizzazione e rendere comprensibile l’importanza della riapertura con atti e azioni concrete.
Il riconoscimento che verrà loro consegnato è una copia firmata del dipinto dell’artista astrattista Carlo Lotti, che lo ha donato al comitato. Così scrive di lui Elio Mercuri: “ Carlo Lotti è un pittore della nuova generazione impegnato in un lavoro serissimo e sempre più rilavante di ricerca interna ad una sua storia di pittore della realtà e al tempo stesso di protagonista per un’autentica esperienza di decentramento della cultura e dell’arte, intesa nel senso giusto, di creazione ovunque di spazi di libertà e di espressività, di condizioni collettive di recupero del patrimonio artistico del territorio e delle proprie personali capacità”.

 

Il Presidente
Raimondo Chiricozzi

25 aprile 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMITATO PER LA RIAPERTURA DELLA LINEA FERROVIARIA CIVITAVECCHIA-CAPRANICASUTRI-ORTE
Tel 0761652027 – 3683065221 Email: comitato.civitavechia.orte@gmail.com www.cafevirtuel.it
Via Resistenza, 3c – 01037 Ronciglione VT

 

Rovistando tra gli scritti ho trovato: QUESTA NOTTE HO SOGNATO …

Rovistando tra gli scritti ho trovato un articolo pubblicato il 31 marzo 2012. Rileggendolo attentamente, ne  ho constatato l’attualità. Infatti non ho verificato da allora cambiamenti nel mio paese: Ronciglione.

La situazione è migliorata?
Lascio ai cittadini il giudizio. Io da allora, purtroppo, non vedo miglioramenti.
Sarei portato per il mio ottimismo che mi caratterizza a credere che il nuovo possa finalmente avvenire con le prossime elezioni amministrative. Dalle voci che circolano sulle liste e da qualche programma che incomincia a trapelare, non mi sembra, però, emerga la volontà di affrontare sul serio i problemi veri del paese. Anzi, c’è chi continua a nasconderli ritenendo così, che nascondendoli sotto la sabbia non riaffiorino con tutta la loro virulenza.

Ecco perché ritengo necessario esporre alcune mie considerazioni. Personalmente chiedo ai candidati, schematicamente, alcune cose:

1° Coinvolgimento vero dei cittadini alle scelte. Ciò significa non ritenere che i cittadini abbiano gli orecchini al naso. Anche se qualche giovane e meno giovane se ne adorna, il negozio che li produce, e ne fa oggetto di scambio, non potrà distribuirli a tutti i ronciglionesi.

2° Turismo, Lago di Vico, Acqua potabile.  Il turismo non può prescindere dalle azioni di prevenzione e difesa della salute della gente e dalla tutela vera del lago di Vico e dalla conservazione e miglioramento delle attrattive turistiche di tutto il paese.

Lago di Vico e Acqua potabile. Ciò significa in particolare per il lago che occorre dire basta agli apporti inquinanti che la nocciolicoltura e non solo essa produce. Basta con le prese in giro e la poca chiarezza sui problemi dell’acqua potabile a Ronciglione e Caprarola. (Otto associazioni ambientaliste e alcuni cittadini hanno di nuovo presentato il 20 aprile 2017 un esposto alla Procura perché si accerti il danno ambientale e alla salute dei cittadini ). Si dirà: nulla di nuovo.  I nuovi amministratori in precedenza anche firmatari delle denunce verso i vecchi hanno fatto le stesse cose, cioè: nulla per la tutela dell’ambiente, per la difesa della salute della gente. La disinformazione è continuata tranquillamente, nonostante le nostre richieste.

La soluzione perché finalmente gli amministratori di Ronciglione e Caprarola non sottovalutino i problemi del lago di Vico e dell’acqua potabile? Piena consapevolezza della gravità della situazione e ricerca di soluzioni in accordo con le istituzioni regionali e statali.
La soluzione infatti non può sicuramente essere quella di continuare a distribuire acqua del lago, almeno finché non venga ridotto drasticamente l’apporto di inquinanti e il lago di Vico torni sano e depurato completamente dalle microcistine cancerogene.
La soluzione inoltre non potrà essere certo quella della creazione di tabelle con parametri per la microcistina cancerogena dell’alga rossa o planthotrix rubescens, facendo così divenire l’acqua, solo per legge,  potabile.

C’è tra i candidati alle prossime elezioni chi intende abbandonare il principio di precauzione per gloriarsi di definire acqua potabile un’acqua avvelenata e che continuando l’apporto dei nutrienti al lago sarà sempre di più avvelenata?
Non posso ritenere che esistano personaggi del genere. Eppure … qualcuno ha proposto e vorrebbe riproporre questa ipotesi che è già stata giustamente respinta dalla Unione Europea.

Ci limitiamo per ora a queste brevi considerazioni, sperando vengano lette e esaminate da coloro che intendono dare il loro contributo alla politica amministrativa del paese. Continueremo a formulare proposte per dare nuovo sviluppo al nostro paese Ronciglione, sempre con spirito costruttivo.

Alcuni politici di “grandi capacità amministrative” ci hanno portato alla situazione attuale, grazie al silenzio compiacente di coloro che tramite loro hanno tratto piccoli e grandi vantaggi. L’augurio che formulo ai miei concittadini è quello di non lasciarsi abbindolare da chi razzola male. Guardiamo bene in profondità. Valutiamo le politiche e le persone che dicono di volerle attuare. Diveniamo finalmente cittadini e non sudditi. Raimondo Chiricozzi

17 aprile 2017

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31 marzo 2012

Questa notte ho sognato …,

di abitare in un paese civile insieme a uomini e donne, protagonisti della costruzione di una società dove la fratellanza e la solidarietà siano i principi basilari.
Un popolo di giovani, uomini e donne, intento alla propria elevazione culturale e alla crescita del benessere per tutti.
Un popolo di giovani, uomini e donne, che anche attraverso i nuovi strumenti di comunicazione, promuova il dibattito politico per la salvaguardia dei beni storici e ambientali, unici in grado di produrre sviluppo e occupazione.
Ho sognato amministratori profondamente democratici, osservanti delle leggi, al servizio dei cittadini, impegnati per il bene della comunità.
Ho sognato un paese di cittadini e non di … sudditi.

la città ideale

 

 Il risveglio mi ha riportato  alla realtà…,

la realtà di vivere in un paese dove sono evidenti l’incuria e l’abbandono, dove viene negata l’esigenza della tutela dell’ambiente.
La realtà di un paese in cui abitano molti lacchè lamentosi, pronti a partecipare a pranzi e gite a sbafo, a danno di tutta la collettività.
La realtà di vivere in un paese dove gli amministratori  operano nell’esclusivo interesse dei parenti e dei soliti clienti, comportandosi  come se ne fossero i padroni.
La realtà di un paese dove amministratori senza vergogna non rispettano i diritti degli uomini, primo fra tutti l’informazione corretta e veritiera.
La realtà di un paese, dove gli amministratori a dispetto del buon senso e delle leggi dello Stato italiano, ci vengono a dire che il Comune non ha l’obbligo di garantire a tutti i cittadini l’acqua potabile, con interpretazioni false e vagheggianti del regolamento per la distribuzione dell’acqua potabile nelle abitazioni.

La realtà mi ha riportato a Ronciglione, che purtroppo mi sembra ormai abbia deciso di trasferirsi in una nazione del terzo mondo, dove ancora non vengono riconosciuti o tardano ad affermarsi, nonostante le lotte e le rivolte, i diritti degli uomini ed in particolare il diritto all’acqua potabile.

Forse è per questo che il mio è un sogno ricorrente. Sogno sempre un paese dove le colombe non si trasformano in lupi e le rondini non si trasformano in avvoltoi.
Sogno sempre di abitare in un paese ben ancorato in Italia, a 50 Km da Roma Caput Mundi, nel mio paese nativo, nel paese che amo, Ronciglione, dove i cittadini, giovani e anziani, risvegliandosi dal lungo torpore, si facciano valere e pretendano il rispetto dei diritti di tutti gli uomini.
Tratto dal volume: I SOGNI DI UN CITTADINO.

a cura del
COMITATO ACQUA POTABILE
www.comitatoacquapotabile.it Tel.0761626783 – 3683065221 email: comitatoacquapotabile@gmail.com
Via Resistenza,3 – 01037 Ronciglione VT

 

123° Inaugurazione e apertura Ferrovia Civitavecchia CapranicaSutri Orte INVITO

IL COMITATO INVITA TUTTI I CITTADINI E SOSTENITORI DELLA RIAPERTURA DELLA FERROVIA CIVITAVECCHIA CAPRANICASUTRI ORTE ALLE INIZIATIVE IN PROGRAMMA IL 29 E 30 APRILE 2017 IN OCCASIONE DEL 123° DELLA INAUGURAZIONE DELLA LINEA ROMA VITERBO E CAPRANICA RONCIGLIONE

 

convegno Costruire o ricostruire una città: ad esempio Roma l’intervento della dottssa Antonella Litta

Si è svolto sabato 8 aprile 2017,  nell’aula Magna  della Clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I dell’Università di Roma  “La Sapienza”, il convegno “Costruire  o ricostruire  una città: ad esempio Roma ”

 

Si è svolto sabato 8 aprile 2017,  nell’aula Magna  della Clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I dell’Università … Continua a leggere

I SOCIALISTI VITERBESI PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI VITERBO


FEDERAZIONE PSI VITERBO

Continua l’iniziativa dei socialisti della Provincia di Viterbo di approfondimento nelle apposite commissioni delle tematiche, riguardanti lo sviluppo del territorio, la salvaguardia dell’ambiente, la mobilità, l’agricoltura, il turismo, la sanità e in generale le questioni quali il … Continua a leggere

Assemblea IPU, impegno per correggere le disuguaglianze

giovedì 6 aprile 2017

Intervento sulla salute delle donne e delle adolescenti

La correzione delle disuguaglianze per assicurare a tutti dignità e benessere; il ruolo dei Parlamenti nella prevenzione delle ingerenze esterne negli affari interni; la promozione del rafforzamento della cooperazione internazionale nel quadro degli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile, in particolare attraverso l’inclusione delle donne come motore di sviluppo. Questi i temi che sono stati al centro della della 136^ Assemblea Generale dell’ Inter-Parliamentary Union (IPU), riunitasi a Dacca dall’1 al 5 aprile. Ai lavori dell’Assemblea ha partecipato la delegazione italiana, guidata da Pia Locatelli e  composta dal deputato Giorgio Sorial e dal senatore Francesco Amoruso.

L’IPU, l’organizzazione internazionale dei parlamenti del mondo istituita nel 1889, che promuove il dialogo tra parlamenti e lavora per la pace e la cooperazione trai popoli e per promuovere la democrazia rappresentativa, si riunisce due volte all’anno per discutere temi all’ordine del giorno dell’agenda globale. La sessione autunnale si tiene di regola a Ginevra, quella primaverile nelle diverse capitali mondiali su invito dei parlamenti delle stesse.

Quest’anno la 136° Assemblea è stata ospitata dal Parlamento del Bangladesh, l’ottavo Paese del mondo per popolazione (163 milioni di abitanti ) che copre un territorio pari alla metà dell’Italia (60 milioni di abitanti). E’ un repubblica parlamentare monocamerale, il parlamento è composto da 300 parlamentari eletti e 50 nominati per riequilibrare la rappresentanza femminile (le donne parlamentari sono 72: 22 elette e 50 nominate). La popolazione è di etnia bengalese (98%), di religione islamica (90%) e ha un’aspettativa di vita alla nascita di circa 71 anni. Il tasso di alfabetizzazione maschile è del 65%, quello femminile del 59%. Il Bangladesh è il quarto paese al mondo per percentuale di matrimoni precoci, dopo tre Paesi africani.

Nel corso dell’Asemblea sono state approvate tre risoluzioni pubblicate sul sito www.ipu.org. I lavori sono stati accompagnati da numerose attività parallele: presenza nelle commissioni, incontri bilaterali (la delegazione italiana ha incontrato la delegazione egiziana, cui ha rinnovato la richiesta di arrivare alla verità per il casi Regeni, e la delegazione del Bahrein, che ha sollecitato la costituzione di un gruppo di amicizia trai due parlamenti), partecipazione alle riunioni del Bureau e ai lavori del Forum delle Donne e alle “visite sul campo” .

Nei giorni precedenti l’apertura dei lavori dell’ Assemblea Plenaria, Pia Locatelli, membro dell’Advisory Group on HIV/AIDS, maternal, new born and child health, ha visitato l’ospedale dove vengono accolte ragazze e giovani donne vittime di matrimoni precoci.

IL Bangladesh è impegnato a combattere questa pratica e gli sforzi che vedono coinvolti diversi attori istituzionali e della società civile affiancata da organizzazioni internazionali come UNICEF e BRAC, una ong molto presente in Bangladesh. Questo sforzo condiviso incomincia a dare risultati: i dati ufficiali parlano di una riduzione della pratica di matrimoni che vedono coinvolte ragazze e giovani donne al di sotto dei 18 anni dal 67 al 52% negli ultimi 13 anni.

Lo scorso mese di marzo il parlamento di Dacca ha approvato una legge che proibisce i matrimoni precoci. Il Gruppo di lavoro, apprezzando la decisione del parlamento, ha però espresso preoccupazione per la clausola contenuta nella legge che consente matrimoni di minorenni in “circostanze speciali”, invitando a dare indicazioni precise e stringenti sul tipo di situazioni; ha poi suggerito di avviare un’attività di monitoraggio relativa al ricorso a questa clausola per verificare che non costituisca una “scappatoia” per re-introdurre in forma legale questa pratica dannosissima per la salute fisica e psichica delle vittime.

Pia Locatelli ha anche partecipato al Forum delle donne presiedendo e coordinando il gruppo di lavoro “Promuovere l’accesso ai servizi e alle opportunità finaziari per le donne più vulnerabili.”

Dai lavori sono emersi la necessità di una forte visione politica e di una strategia per definire ed implementare politiche e un quadro regolamentare per promuovere in modo efficace l’inclusione finanziaria delle donne. Per essere incisiva ogni azione deve essere strettamente collegata all’accesso all’educazione, alla formazione, ad attività di capacity building e mentoring. Le istituzioni finanziarie internazionali, come la Banca Mondiale, dovrebbero dedicare particolare attenzione alle donne più marginalizzate mettendo strettamente in correlazione le attività di inclusione finanziaria delle donne con i loro programmi di sviluppo delle abilità e competenze.

Il secondo gruppo di lavoro aveva come tema “La riforma di leggi e regole per cambiare norme culturali sfavorevoli: un must per la inclusione finanziaria delle donne.”

Nel gruppo di lavoro è stata ribadita la necessità di leggi forti e regole chiare per creare un ambiente favorevole alla inclusione finanziaria delle donne.

E’ necessario che il principio dell’uguaglianza di genere sia previsto nelle Costituzioni di tutti i Paesi e siano approvate leggi che garantiscano pari diritti in tema di eredità, di proprietà di beni, a partire dalla proprietà di terreni, il diritto di accesso a servizi finanziari alla pari degli uomini, compresa la possibilità di aprire conti correnti a proprio nome.

Il tema della discriminazione sulla base delle leggi esistenti, che riguarda la maggioranza dei Paesi del mondo, è stato l’argomento che Pia Locatelli ha affrontato nel suo intervento in Assemblea Plenaria.

 

Il testo dell’intervento al dibattito generale