Il Papa: “È irresponsabile inquinare acqua e aria, i governi agiscano”

Messaggio ai partecipanti al Congresso internazionale “Laudato si’ e le grandi Città” in corso in Brasile: «Non stiamo a braccia conserte di fronte al degrado ambientale». Francesco aderisce ad una campagna mondiale a favore del creato

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Giornata di studio Dies Academicus – Cristiani uniti per un mondo in frantumi- Roma 15 marzo 2017 Pontificia Università Gregoriana

Un intervento della dottoressa Antonella Litta, referente dell’Associazione medici per l’ambiente- Isde, nell’ambito della Giornata di studio Dies Academicus “ Cristiani uniti per un mondo in frantumi” della Pontificia Università Gregoriana, svoltosi a Roma mercoledì 15 marzo 2017

 

Si è svolto mercoledì 15 marzo 2017  a Roma presso la … Continua a leggere

la ISDE a colloquio con il prefetto della Chiesa cattolica del dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale

Una delegazione dell’Associazione italiana medici per l’ambiente- Isde (International society of doctors for the environment), martedì 31 gennaio 2017 a Roma, ha incontrato il Cardinale Peter Turkson, prefetto del nuovo dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale

 

Martedì 31gennaio 2017 a Roma, una delegazione dell’Associazione italiana medici per … Continua a leggere

Alla Casa dell’Arte di Sutri – Arte Sacra e Arte Etica – in Giuseppe Mannino

martedì 13 dicembre 2016  da laVoce

 Nella “Casa dell’Arte” di Sutri (VT), in Via degli Anguillara 59, è stata inaugurata ieri una interessante Mostra del pittore,scultore e poeta Giuseppe Mannino dal titolo “Arte Sacra e Arte Etica” (aperta fino al 23 dicembre). I due concetti, nel pensiero e nell’opera di Mannino, … Continua a leggere

L’Immacolata Concezione raccontata dai grandi pittori

da radiovaticana.it

"L'immacolata concezione" del Tiepolo - RV

 

“L’immacolata concezione” del Tiepolo – RV

07/12/2016 16:00

La “donna vestita di sole”, con la luna sotto i piedi e il capo coronato di dodici stelle, la “Tutta bella”, la nuova Eva. Sono solo alcune delle immagini con le quali i pittori hanno cercato di rappresentare il tema dell’Immacolata Concezione. Il dibattito artistico ha seguito ed è stato un riflesso di quello teologico nel corso dei secoli. Anche i grandi maestri si sono confrontati con il dogma dell’Immacolata ben prima della sua proclamazione, avvenuta l’8 dicembre 1854, per volontà di Papa Pio IX. Il servizio di Eugenio Murrali:

 

E’ una storia avvincente che ha coinvolto i maggiori artisti europei nella sfida di raccontare la purezza di Maria, concepita senza peccato originale, “sine macula”. Un concetto non semplice da esprimere attraverso le immagini. Nel tardo Medioevo gli artisti, per esempio, hanno rappresentato i genitori di Maria, Gioacchino e Anna, che si incontrano alla Porta d’Oro di Gerusalemme. Nel loro abbraccio, in un’età non più feconda, viene offerta simbolicamente l’idea di un concepimento virginale, simile a quello di Cristo. Ed è uno dei primi modi, benché imperfetto, di rappresentare la grazia speciale della Madre di Gesù. Forte, poi, l’ispirazione venuta dall’Apocalisse di Giovanni: la donna vestita di sole, con la luna sotto i piedi e la corona di dodici stelle.

Prendendo invece le mosse da una rilettura mariana del Cantico dei Cantici, che recita “tutta bella tu sei, amica mia, in te nessuna macchia” e parla della sposa nascosta come una colomba tra le fenditure delle rupi, Leonardo Da Vinci sarebbe intervenuto sul tema dell’Immacolata, con la sua celebre opera: “La vergine delle rocce”. Qui Maria nascerebbe, secondo le interpretazioni, insieme alla terra, nel cuore stesso del creato, predestinata a essere la Madre di Dio.

Il dibattito sul tema dell’Immacolata Concezione aveva visto il suo maggior rappresentante, nel XIII secolo, in Giovanni Duns Scoto, il doctor subtilis, beatificato da Giovanni Paolo II, proprio per aver aperto la strada verso il dogma. Così, il tema della disputa teologica entrò a pieno titolo nell’arte, come testimonia, tra gli altri, il dipinto cinquecentesco del Pordenone: “Disputa sull’Immacolata Concezione”, in cui si vedono dottori e santi discutere, testi alla mano, sulla questione.

Poco primo, nel Quattrocento, Sisto IV, aveva cercato di mettere fine alle continue accuse di eresia tra “macolisti” e “immacolisti”. Fu lui a istituire la Festa della Concezione, l’8 dicembre 1477, quasi quattro secoli prima del dogma, e a dedicare all’Immacolata una cappella nell’antica Basilica di San Pietro. Nel Cinquecento l’iconografia è ormai matura, il Cigoli ne dà una prova nella Cappella Paolina a Santa Maria Maggiore, mentre nel Seicento il maestro di Velázquez, Francisco Pacheco, può addirittura teorizzare: “Si deve dipingere questa Signora nel fiore della sua età, da dodici a tredici anni, bellissima bambina con begli occhi e sguardo grave, naso e bocca perfettissimi e rosate guance, i bellissimi capelli lisci, color oro. Deve dipingersi con tonaca bianca e manto blu, vestita del sole”. E anch’egli prevede serafini e altri angeli, le dodici stelle, una corona imperiale, la luna sotto i piedi. Farebbe solo a meno del dragone, se possibile. Il pittore spagnolo non faceva altro che registrare la visione pittorica dell’Immacolata Concezione che si era imposta nel tempo e che continuerà anche dopo. Esempi notevoli ne sono le opere di Velázquez, appunto, di Murillo, ma anche di Pompeo Batoni e soprattutto il capolavoro settecentesco del Tiepolo: Maria, tra gli angeli e le nubi, in una veste bianca, avvolta da panneggi celesti e ocra. Il suo volto giovane dall’espressione profonda è capace di parlare ancora oggi di grazia e di purezza.

Terzo Incontro dei Movimenti Popolari con Papa Francesco

Una delegazione dell’Associazione italiana medici per l’ambiente- Isde (International society of doctors for the environment) ha preso parte al “ Terzo Incontro dei Movimenti Popolari con Papa Francesco”, svoltosi in Vaticano sabato 5 novembre 2016

Una delegazione dell’Associazione italiana medici per l’ambiente- Isde (International society of doctors for the environment) … Continua a leggere

COMBATTERE L’ANSIA CON LA MEDITAZIONE

Sabato, 29 Ottobre 2016 da greenme.it

meditazione

Bastano 20 minuti al giorno per ritrovare la serenità e l’armonia. Pensi che la meditazione sia una pratica difficile e credi di non aver mai tempo per farla? Ecco un video da seguire per rilassarti e ritrovare la serenità. Bastano 20 minuti al giorno per combattere l’ansia.

Molte persone pensano che meditare sia una pratica lontana dalla nostra cultura e radicata esclusivamente nella cultura orientale. La meditazione invece è da sempre parte della nostra cultura, fin dalle origini del Cristianesimo e forse anche da prima. Nella religione cristiana la meditazione è una forma di dialogo interiore con Dio, una preghiera che mette in silenzio i pensieri e il rumore di sottofondo della realtà esterna.

Nella tradizione orientale, come quella dello Sahaja Yoga, la meditazione è uno stato di coscienza caratterizzato dall’assenza di pensieri e consiste nel raggiungimento della pura consapevolezza e dell’illuminazione, ovvero della rivelazione della divinità onnipresente. In poche parole nello Yoga, come nel Cristianesimo, ma anche in altre tradizioni, la meditazione è una pratica di ricongiungimento con il tutto, con la realtà nella sua dimensione più pura, che spesso facciamo coincidere con la divinità.

La meditazione è da tempo oggetto di studio scientifico per dimostrarne l’efficacia nel trattamento di ansia e depressione. Molti studi confermano il valore terapeutico della meditazione e lo comparano a quello degli psicofarmaci, a differenza dei quali però non presenta effetti collaterali o rischi per la salute. La meditazione è facile e può essere praticata ovunque, in qualsiasi momento.

La meditazione è una delle migliori armi per combattere l’ansia. Prova a seguire il video, ti basteranno 15 minuti di pratica e 5 di preparazione.

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DISTRUGGERE IL PIANETA È UN GRAVE PECCATO, PAROLA DI PAPA FRANCESCO

  • Settembre 2, 2016 Scritto da Marta Albè da greenme

papa francesco ambiente

Papa Francesco ha pronunciato delle nuove parole in difesa del Pianeta. Secondo il Papa distruggere il Pianeta è un peccato che non può restare impunito, va confessato e espiato.

Papa … Continua a leggere