Lampedusa, bambina di 9 mesi arriva sola. Mamma migrante morta nel viaggio

La piccola è stata soccorsa insieme ad altri 150. Curata dal medico di Fuocoammare. L’altra tragedia: affonda barcone con 600 persone, morti e dispersi.

da quotidiano.net
Favour, la bambina di 9 mesi orfana a Lampedusa

Tripoli, 25 maggio 2016 – Ha circa 9 mesi. E’ arrivata a Lampedusa a bordo di un gommone, con altri 150 disperati e, a quanto pare, senza nessun familiare. La mamma, infatti, sarebbe morta durante la traversata. A raccontare la vicenda di una bambina africana sono stati alcuni migranti soccorsi nel Canale di Sicilia. Tra loro anche una ragazza, che portava in braccio la piccola.

LE CURE DEL DR. BARTOLO – Tutte le persone soccorse questa mattina nel Canale di Sicilia sono state trasportate all’ambulatorio, e con loro la bimba, che ha ricevuto le cure di Pietro Bartolo, il medico che presidia l’unico avamposto sanitario di Lampedusa e il cui lavoro più che ventennale è uscito dall’ombra, insieme alla sua umanità, con il film di Gianfranco Rosi, Fuocoammare. “L’ho visitata, sta bene – spiega Bartolo – Le abbiamo dato del latte, cambiato i vestiti. Era leggermente disidratata, ma niente di serio. È rimasta in ambulatorio per alcune ore, poi l’ho accompagnata io stesso nel centro d’accoglienza, consegnandola alla polizia. È in buone mani”. La madre è morta nella traversata, ma prima di spegnersi avrebbe affidato la figlia a un’altra giovane migrante.

Un dramma nel dramma che accade in concomitanza con l’ennesima tragedia del Mediterraneo.

MORTI E DISPERSI – Al Largo della Libia, un barcone carico di oltre 500 migranti, quasi 600 a quanto si apprende, si è rovesciato al largo della Libia nel canale di Sicilia. Il bilancio delle vittime parla, al momento, di 5 migranti morti, e non 7 come inizialmente trapelato, mentre sono ancora in corso le ricerche di eventuali dispersi. Nella zona sono intervenute nave Bettica e nave Bergamini della Marina Militare, che hanno lanciato zattere di salvataggio e giubbotti salvagente. Al momento sono stati salvati circa 550 migranti.

LA DINAMICA – Il barcone, in precarie condizioni di galleggiamento a causa del sovraccarico, era stato avvistato da nave Bettica nel corso dell’attività di sorveglianza nel canale di Sicilia. Poco dopo, però, il barcone si è capovolto e centinaia di migranti sono finiti in mare. Immediatamente sono scattate le operazioni di soccorso mentre nave Bergamini, che si trovava a poca distanza, ha inviato un elicottero e mezzi di soccorso navali. Sia i sopravvissuti che le salme dei sette migranti annegati si trovano a bordo di nave Bettica.

TRAPANI – Nel frattempo, a Trapani, si sono concluse le operazioni di sbarco di 371 uomini provenienti dall’Africa subsahariana. Giunti sul molo Ronciglio, i migranti hanno svolto il tradizionale triage sanitario. Presenti gli agenti di polizia e dei carabinieri. Tra loro 83 minori non accompagnati mentre in 4 sono stati trasferiti all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani. Provenienti da Eritrea, Nigeria, Somalia e Gambia, sono stati soccorsi nella giornata di ieri a circa 20 miglia dalle coste libiche. Si è poi proceduto al trasferimento all’hotspot di Trapani per le operazioni di identificazione.

 

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *