Civitavecchia, la città-porto dell’Area metropolitana di Roma

Stamattina il convegno organizzato da Unindustria
03/03/2016 – 17:55 da viterbonews24.it

ROMA – ”Civitavecchia, la città-porto dell’Area metropolitana di Roma. Piano strategico di sviluppo: retroporto, infrastrutture e investimenti” è il titolo del convegno organizzato da Unindustria che si è svolto questa mattina presso Villa Malta a Roma, per presentare lo studio commissionato alla KPMG sulle potenzialità dell’area vasta retroportuale di Civitavecchia e della costituzione e organizzazione della ‘Zona Franca Doganale – Porto di Civitavecchia’.

I lavori sono stai aperti da Maurizio Stirpe presidente di Unindustria e Riccardo Nencini vice ministro alle Infrastrutture e trasporti. A seguire gli interventi, tra gli altri, di Pasqualino Monti, commissario straordinario Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino, Gaeta, Antonio Cozzolino sindaco di Civitavecchia e Guido Fabiani, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio. Dopo la presentazione dello studio una tavola rotonda con le testimonianze di alcune delle principali aziende del settore delle Infrastrutture e della logistica industriale presenti sul territorio. L’incontro è stato moderato da Sebastiano Barisoni di Radio 24.

L’economia del mare è uno dei macro progetti della presidenza Stirpe in Unindustria, un macro-settore il cui valore è spesso sottostimato, ma che può costituire una leva fondamentale per il rilancio dell’imprenditorialità laziale e, conseguentemente, del mercato del lavoro. Un asse che si estende tra i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, coprendo strategicamente tutta la costa laziale da nord a sud. Il progetto ‘Economia del Mare’ mira ad individuare un percorso di azioni congiunte e sinergiche tra Unindustria e gli enti pubblici di riferimento, quali l’Autorità portuale e il Comune per massimizzare le possibilità di sviluppo dell’area vasta. In questo contesto si inserisce il piano strategico di sviluppo commissionato da Unindustria alla Kpmg, al fine di predisporre un’analisi strategica delle potenzialità della vasta area retro-portuale di Civitavecchia e della costituzione di una zona franca non interclusa. Il documento si presta ad essere la base di un processo di pianificazione territoriale integrata finalizzato a rendere Civitavecchia una città-porto, in grado di sviluppare e trarre beneficio dalle sinergie esistenti tra le attività portuali ed il territorio retrostante, sia esso urbanizzato sia finalizzato allo sviluppo industriale e logistico.

”Abbiamo puntato un anno fa a questo quadrante e lo testimonia l’aver aperto una sede all’interno della città e vicina alla Autorità portuale – ha detto Stirpe nel suo intervento- perché riteniamo che le potenzialità che sono legate allo sviluppo di Civitavecchia sono notevoli e a mio avviso non solo per il territorio regionale, ma anche per tutta l’area del centro Italia”.

”Certamente c’è da completare la fase relativa alla costruzione delle infrastrutture occorrenti – ha aggiunto Stirpe – e naturalmente bisogna creare quelle condizioni e quel clima favorevoli affinché ci siano degli insediamenti produttivi, relativi al settore manifatturiero. Ritengo tuttavia che ci siano le condizioni per uno sviluppo concreto, c’è la vicinanza a Roma, c’è la vicinanza al porto hub di Fiumicino e Civitavecchia già gode del primato dal punto di vista del traffico crocieristico. E ancora c’è la presenza di un costruttore di automobili importantissimo come Fca e c’è, infine, un investimento programmato per la nuova piattaforma relativa alla costruzione del nuovo terminal container e proprio lì è il futuro, è dove si potrà polarizzare una buona dose di sviluppo per il nostro territorio regionale”.

L’auspicio di investimenti rapidi nel retroporto di Civitavecchia è stato espresso anche da Pasqualino Monti secondo cui ”abbiamo ascoltato il vice ministro Nencini che ha detto come Civitavecchia oggi sia per il governo un hub strategico sul quale investire risorse. Poi anche l’assessore regionale Fabiani ha sottolineato il ruolo che oggi il porto di Civitavecchia riveste nell’ambito del Pil regionale e anche di quello nazionale. E ancora il sindaco Cozzolino che ha voluto rimarcare come il Comune sia disponibile a portare avanti politiche di sinergie con il porto, che indichino nel retroporto l’elemento di sviluppo ulteriore per il porto stesso e l’area circostante”.

”Laddove la competenza è di questi enti – ha evidenziato Monti – mi auguro che i fatti siano molto rapidi perché purtroppo il mercato non attende e quindi bisogna combattere la burocrazia malata per lavorare più efficientemente”.

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *