Imu agricola: esenzione totale per 3.456 comuni montani

Imu agricola: esenzione totale per 3.456 comuni montani

Il governo ha fissato nuovi criteri per il pagamento: La soluzione dopo l’incontro tra il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan e il ministro dell’agricoltura Maurizio Martina

MILANO – Il Governo nel Consiglio dei ministri straordinario ha risolto il nodo dell’Imu agricola montana fissando nuovi criteri per il pagamento con esenzione totale per 3.456 comuni (prima erano 1498) e parziale per 655. La soluzione è arrivata dopo l’incontro stamane tra il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan e il ministro dell’agricoltura Maurizio Martina, che commenta: “Abbiamo lavorato per una soluzione definitiva e strutturale. Con il decreto di oggi abbiamo risolto i problemi amministrativi sopravvenuti e tutelato ancora di più coloro che vivono di agricoltura nei territori rurali”.
Il testo prevede che a decorrere già dall’anno in corso, l’esenzione dall’imposta municipale propria si applica “ai terreni agricoli, nonchè a quelli non coltivati, ubicati nei Comuni classificati come totalmente montani, come riportato dall’elenco dei Comuni italiani predisposto dall’Istat; ai terreni agricoli, nonchè a quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, di cui all’articolo 1 del decreto legislativo del 29 marzo 2004 n.99,  iscritti nella previdenza agricola, ubicati nei Comuni classificati come parzialmente montani, come riportato dall’elenco dei Comuni italiani predisposto dall’Istat. Tali criteri si applicano anche all’anno di imposta 2014”.

Per lo scorso anno “non è comunque dovuta l’Imu per quei terreni che erano esenti in virtù del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con i Ministri delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e dell’Interno, del 28 novembre 2014 e che invece risultano imponibili per effetto dell’applicazione dei criteri sopra elencati – prosegue la nota di Palazzo Chigi -. I contribuenti, che non rientrano nei parametri per l’esenzione, verseranno l’imposta entro il 10 febbraio 2015”.

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