ITALIA – Immigrazione. Onu a Italia: privilegiare i diritti uman

9 ottobre 2012 11:04
 
Il relatore speciale Onu sui diritti umani dei migranti, Francois Crepeau, ha trasmesso al governo italiano sei raccomandazioni ‘chiave’ per esortarlo a ‘privilegiare un approccio basato sui diritti umani nel trattamento dei migranti irregolari’ e a garantire che le esigenze in materia di sicurezza non mettano in secondo piano il rispetto dei diritti.
Le raccomandazioni preliminari sono state elaborate al termine di una missione di nove giorni in Italia, precisa un comunicato dell’Onu. In particolare, si chiede all’Italia di ‘garantire che la cooperazione in materia di immigrazione con la Libia non consenta il rimpatrio di nessun migrante verso le coste libiche contro la sua volonta’, sia da parte delle autorita’ italiane che da parte di quelle libiche con il sostegno tecnico o logistico delle controparti italiane’.
Crepeau auspica inoltre che ‘l’Italia vieti formalmente la pratica dei respingimenti automatici informali verso la Grecia’. Chiede anche che sia garantito un pieno accesso delle organizzazioni internazionali, quali l’Alto Commissariato Onu per i rifugiati, e delle organizzazioni della societa’ civile, a ‘tutte le strutture in cui i migranti sono trattenuti o detenuti’.
All’Italia e’ domandato di mettere a punto un ‘quadro normativo di respiro nazionale, incentrato sui diritti umani, per l’organizzazione e la gestione di tutti i centri di trattenimento dei migranti’ e ‘una procedura d’appello piu’ semplice ed equa per i provvedimenti di espulsione e trattenimento’. L’Italia dovrebbe infine sviluppare un meccanismo di identificazione dei migranti piu’ rapido’.
La missione di Crepeau in Italia e’ la quarta tappa di uno studio di un anno sulla gestione delle frontiere esterne dell’Ue. Un rapporto tematico sara’ presentato al Consiglio dei Diritti umani Onu nel giugno 2013.

 

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