Ballarati: “Prevalga la volontà popolare, Civitavecchia non diventi serva di Roma”

da civonline

Intervento sul dibattito relativo al nuovo assetto istituzionale

 CIVITAVECCHIA – Sul dibattito relativo alla scelta del nuovo assetto istituzionale interviene il consigliere comunale di Città nuove Luca Ballarati: “Da tempo si dibatte sulla questione che la nostra città faccia parte dell’area Metropolitana o divenga provincia dell’Etruria; bene suppongo che la maggior parte di noi abbia avuto modo di considerare le due possibilità con i loro pro ed i loro contro. Personalmente in primo luogo come cittadino di Civitavecchia e come genitore che auspica ad un futuro migliore per i propri figli e come consigliere comunale dell’opposizione, sono arrivato alla conclusione di non voler vedere questa città come “serva” (mi si passi l’osservazione) di Roma, come sua ruota di scorta nonché serbatoio di microcriminalità ed immondizia; ma come una città facente parte di una provincia comprendente Viterbo, Rieti , l’Hinterland di Civitavecchia con un litorale che andrebbe dalla stessa Civitavecchia a Pescia Romana, Tarquinia, Montalto di Castro e che avrebbe il porto crocieristico più importante del Mediterraneo con la conseguente incentivazione di attività commerciali legate al porto. Facendo parte della provincia dell’Etruria, non saremmo un quartiere di Roma i cui servizi per il cittadino verrebbero portati nella capitale con un conseguente dispendio di tempo e soprattutto di denaro, ma resterebbero a Civitavecchia, le RC auto non aumenterebbero e cosa grave non diventeremmo la discarica dell’area Metropolitana in quanto posti al confine più a nord di Roma. A questo punto, vedo necessario un referendum su questa importantissima scelta, poiché è la volontà della popolazione che deve prevalere e non certo quella di pochi”.

(05 Ott 2012 – Ore 20:40)

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *