Caraffe filtranti, alt del ministero

quotidianamente

Dopo il boom degli ultimi anni, i sistemi casalinghi per depurare l’acqua del rubinetto incontrano il parere negativo del ministero della Salute, che in sostanza dice: le caraffe con il filtro e gli impianti fìssi per il lavello di case private e ristoranti sono stati prodotti sulla base di vecchie disposizioni, inadeguate per la salvaguardia della salute e, in alcuni casi, in grado di rendere l’acqua non potabile. Un decreto, firmato dal ministro Renato Balduzzi, dà sei mesi di tempo alle imprese per adeguarsi a direttive più rigide e costruire prodotti che rispondano a «nuovi requisiti di sicurezza dei materiali». Immediata la reazione delle aziende. E alla Brita, leader del settore, dichiarano: «Apprezziamo gli sforzi del ministero nel voler assicurare che vengano commercializzati solo sistemi filtranti sicuri, ma i nostri prodotti sono conformi alle norme europee e autorizzati in Germania e Austria. La loro salubrità è stata confermata da esperti indipendenti di università italiane e straniere: le nostre caraffe filtranti non sono nocive».

  

 

  

 

 Share

Commenta subito questo articolo!

 

 

Immagine di verifica reCAPTCHA

Nuova verificaVerifica audioGuida
 

 

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *