Acqua: il problema non è la deroga, ma l’arsenico

Fabrica di Roma – Lettere – Riccardo Olivieri scrive all’assessore provinciale all’Ambiente Paolo Equitani

da tusciaweb

    

 








Riceviamo e pubblichiamo – Carissimo assessore Equitani,

ho letto il suo intervento su Tusciaweb riguardo l’emergenza arsenico.

Le faccio presente che nel comune dove vivo, Fabrica di Roma, località Parco Falisco, già da tempo preleviamo l’acqua con i secchi dalle fontane (quando funzionano), in quanto la concentrazione di arsenico è maggiore di almeno sei volte il limite imposto della comunità europea.

Un’ordinanza del comune, datata 14 gennaio 2011, vieta l’uso dell’acqua anche per l’igiene domestica, e consente l’uso ‘esclusivamente per lo scarico del wc’.

Il problema va risolto immediatamente, in quanto l’arsenico, pensi, fa male anche adesso, pur se la deroga non è ancora scaduta. Infatti sembrerà strato, ma il problema è l’arsenico, non la scadenza della proroga. Sembra dalle sue parole e da quelle del presidente Meroi, che ormai la salute dei cittadini sia passata in secondo piano.

La soluzione sappiamo tutti che è solo una, è quella di installare dearsenificatori comunali.

Sono però certo che alla scadenza della deroga (31/12/2012), il problema non sarà stato risolto, e i sindaci, come successo già nel mio paese, saranno costretti a ‘ordinare’ tramite ordinanze, il divieto assoluto del consumo di acqua, facendosi pagare naturalmente la bolletta.

Nel frattempo, in attesa che voi troviate la soluzione per gestire questa emergenza, le auguro buon lavoro.

Cordiali saluti

Riccardo Olivieri

   

29 aprile, 2012 – 0.24

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