“L’aeroporto di Viterbo, un grande bluff”

Politica – Lega Federalista torna sullo scalo chiedendosi cosa si stia facendo in vista dell’opera

da tusciaweb

Riceviamo e pubblichiamo – Lega Federalista torna sulle problematiche che minacciano la realizzazione dell’aeroporto di Viterbo e presenta un’interrogazione in consiglio comunale.

Che il Cipe ha ignorato l’esistenza di Viterbo, dal 2007 in attesa dei finanziamenti necessari per realizzare l’aeroporto civile e tutto il sistema viario stradale e ferroviario a esso connesso, lo abbiamo già dichiarato.

Ma che questa delusione è agganciata alle linee guida del piano regionale della mobilità dei trasporti e della logistica della Regione Lazio approvato nello stesso anno, lo spieghiamo ora. “Tutti i politici locali – fa notare il consigliere comunale Maurizio Pinna di Lega Federalista, già segretario del comitato per l’aeroporto – non hanno mai attribuito il giusto peso al piano regionale citato approvato nel 2007, anno in cui il ministro Bianchi decretava il titolo di terzo scalo aeroportuale laziale alla nostra città.

Su quel piano, mai modificato dopo la scelta aeroportuale ricaduta su Viterbo, purtroppo per noi, a p. 42 trattando il Pontino e la ex S.S.148 Pontina per risolvere il problema della continua congestione di traffico si legge: ‘Appare anche inevitabile la conversione della Pontina ad autostrada di tipo “A” nel tratto Roma – Latina…’.

Questo è esattamente ciò che è stato approvato dal Cipe a fine gennaio di quest’anno: ‘Asse autostradale Pontina per 468 milioni di euro pubblici che generano ulteriori 1.200 milioni di euro di capitali privati’. Sul fronte aeroportuale il piano regionale Mtl della Regione Lazio, che non è mai stato modificato – prosegue Pinna – alle pagine 47-49, relativamente agli aeroporti, indica Viterbo come adibito all’attività di Protezione Civile, mentre per l’aeroporto del ‘Comani’ di Latina si legge: ‘Verrà adeguatamente attrezzato per accogliere il traffico charter e low-cost trasferito da Ciampino’.”

Poiché riguardo a Viterbo, nonostante i tanti proclami e riconoscimenti di idoneità ottenuti, di fatto, mancano atti ministeriali e regionali che possano risolvere qualsiasi dubbio sulla reale volontà di realizzare il terzo scalo regionale nella nostra città; poiché per quanto riguarda la Pontina si sta procedendo come indicato sul piano di mobilità regionale con tanto di finanziamenti del Cipe, è lecito pensare che se nessuno si impegna a far modificare il piano di mobilità della Regione Lazio alla luce delle decisioni che hanno portato a riconoscere l’aeroporto di Viterbo quale naturale sostituto dell’aeroporto di Ciampino, qualche brutto scherzo della politica potrebbe allungare i tempi di realizzazione del nostro scalo, già abbondantemente superati, fino a farcelo dimenticare per sempre.

Questi i timori di Lega Federalista. “Non dimentichiamo, anzi, è proprio il caso di ricordarlo – sottolinea Pinna – che proprio l’attuale Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, sponsorizza lo scalo di Frosinone tanto da definirlo: ‘una grande opportunità per il Lazio e la Ciociaria’, offrendo per questo 1 milione e 350 mila euro di soldi pubblici per acquistare le quote della società pubblica”.

Ma non solo, per evidenziare l’importanza di quel piano di mobilità, Pinna porta d’esempio anche le recenti parole del consigliere regionale Stefano Galetto (Pdl): “Porto, autostrada Roma-Latina e aeroporto rappresentano la strada maestra per il rilancio della nostra provincia. La trasformazione della Pontina in autostrada e il collegamento all’Autosole con la bretella Cisterna-Valmontone rappresentano un evento di portata storica”.

E sempre Galetto, riguardo l’aeroporto regionale si è dichiarato favorevole alla ripresa delle trattative per l’ubicazione dello scalo presso l’attuale “Comani” di Latina, così come dello stesso avviso è stato il presidente della Provincia Armando Cusani durante la sua conferenza stampa di fine anno scorso: “Noi siamo pronti ad investire su quell’aeroporto a Latina Scalo. Viterbo è al palo”, polemizzando anche con la Polverini per sue attenzioni su Frosinone.

In sostanza Lega Federalista si dichiara molto preoccupata per la blanda attività politica svolta in ambito comunale e provinciale, nonostante la presenza di un assessorato preposto ma che, di fatto, porta Cusani a definirci al palo. Dov’è tutta questa vicinanza con il Presidente Polverini, a parte le cordate per portarle i voti e garantirsi, al limite, simpatie personali che nulla hanno a che fare con il territorio?

Come mai in cinque anni non si è pensato o non si è stati capaci di far adeguare il Piano della Mobilità Regionale là dove Viterbo non è indicata, come dovrebbe essere, quale sede aeroportuale sostitutiva di Ciampino? Ed in conseguenza di ciò, far inserire in detto Piano Regionale le necessarie opere stradali utili a Viterbo?

Nei giorni scorsi, a favore di Viterbo, si è espresso il consigliere regionale Pdl Pier Ernesto Irmici che ritiene doveroso accelerare i tempi di realizzazione dello scalo. Se nelle dichiarazioni del consigliere Irmici si riscontra la seria volontà di spronare la partenza dei lavori e non la solita finalità propagandistica, o peggio, un’azione fumogena di annebbiamento utile per distrarre i viterbesi dalle manovre a favore di altri territori, si inizi allora a chiedere collaborazione a Irmici al fine di far adeguare quel Piano Regionale alle novità che riguardano Viterbo e il suo aeroporto.

Lega Federalista

   

13 aprile, 2012 – 17.50

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