ACQUA E SVILUPPO SOSTENIBILE/2 IL DIRITTO ALL’ACQUA, TRA CONFLITTO E COOPERAZIONE

DA ECOSEVEN 

L’acqua è l’unica risorsa scarsa per la quale non esiste alcuna sostituzione e su cui il diritto internazionale ha cominciato a lavorare da poco. Sono 145 i trattati internazionali in materia d’acqua che sono stati firmati, raccolti e catalogati in un database computerizzato necessario ai modelli di risoluzione dei conflitti.

Dalle analisi che hanno seguito questo lavoro, le guerre per l’acqua sembrano nè strategicamente razionali, nè efficaci per la mappatura idrologica e infine neanche economicamente sostenibili. Per i diritti umani le persone hanno diritto di pretendere l’accesso ad una risorsa vitale come l’acqua in virtù della qualità di essere umani, indipendentemente dalla situazione sociale in cui sono nati. Il PCCP, programma per il Potenziale Conflitto alla Cooperazione Potenziale facilita il dialogo multi-livello e interdisciplinare al fine di promuovere la pace, la cooperazione e lo sviluppo relativi alla gestione delle risorse idriche trasfrontaliere.

Il programma è ospitato all’interno del IHP, International Hydrological Programme dell’Unesco, ed è associato al WWAP, World Water Assessment Programme, che si rivolge a situazioni in cui gli utenti delle acque necessitano di sostegno per gestire le risorse idriche trasfrontaliere in modo pacifico ed equo. Il programma del PCCP si focalizza sullo sviluppo di strumenti per la prevenzione anticipata e la risoluzione dei conflitti legati all’acqua perchè anche di natura internazionale. Infatti le contriversie dovute all’oro blu che siano locali o regionali hanno sempre un impatto che coinvolge le relazioni internazionali e gli Stati sovrani.

(Chiara Palmieri)

 

06.04.2012

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