AEROPORTO:UNA LETTERA APERTA DEL 20 FEBBRAIO 2012 AL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

da Civitanews

Al Ministro dello Sviluppo economico, delle infrastrutture e dei trasporti
e per opportuna conoscenza: al Presidente della Repubblica Italiana, al Presidente della Commissione Europea, al  Presidente del Consiglio dei Ministri, a tutti i Ministri del Governo italiano, a tutti i membri della Commissione Europea, al Presidente del Senato della Repubblica, al Presidente della Camera dei Deputati, ai capigruppo parlamentari della Camera dei Deputati, ai capigruppo parlamentari del Senato della Repubblica, ai capigruppo parlamentari del Parlamento Europeo, al Prefetto di Viterbo, al Sindaco del Comune di Viterbo, al Presidente della Provincia di Viterbo, alla Presidente della Regione Lazio, a tutti gli assessori e i consiglieri del Comune di Viterbo, a tutti gli assessori e i consiglieri della Provincia di Viterbo, a tutti gli assessori e i consiglieri della Regione Lazio, ai mezzi d’informazione locali e nazionali

 

Oggetto: Segnalazione delle inoppugnabili ragioni che si oppongono alla realizzazione a Viterbo di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge nel cuore dell’area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame, una zona di immenso pregio che il mega-aeroporto devasterebbe irreversibilmente; con allegata una lettera gia’ trasmessa alla Presidente della Regione Lazio due anni or sono

 

Egregio Ministro dello Sviluppo economico, delle infrastrutture e dei trasporti,

gentili signori,

con la presente segnaliamo per l’ennesima volta a tutte le istituzioni variamente competenti le inoppugnabili ragioni che si oppongono alla realizzazione a Viterbo di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge nel cuore dell’area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame, una zona di immenso pregio che il mega-aeroporto devasterebbe irreversibilmente.

*

Come abbiamo gia’ evidenziato ancora una volta nei giorni scorsi nella nostra lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 febbraio 2012 “ancora una volta una lobby speculativa, devastatrice ed avvelenatrice torna a proporre di realizzare un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge nel cuore dell’area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un’area di dantesca memoria, un vero e proprio bene dell’umanita’ che subirebbe una irreversibile devastazione e un catastrofico inquinamento.

L’aberrante e criminale proposito di devastare l’area del Bulicame realizzandovi un mega-aeroporto fu gia’ formulato nel 2007, e fin qui una protratta e crescente opposizione da parte della popolazione viterbese ha saputo respingerlo dimostrandone l’illiceita’ e l’insensatezza.

La realizzazione del mega-aeroporto nel cuore dell’area del Bulicame avrebbe infatti come immediate e disastrose conseguenze:

a) lo scempio dell’area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano;

b) la devastazione dell’agricoltura della zona circostante;

c) l’impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;

d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico di grave nocumento per la salute e la qualita’ della vita della popolazione locale (l’area e’ peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta’);

e) il collasso della rete infrastrutturale dell’Alto Lazio, territorio gia’ gravato da pesanti servitu’;

f) uno sperpero colossale di soldi pubblici;

g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.

Quell’area va tutelata nel modo piu’ adeguato: istituendovi un parco naturalistico, archeologico e termale; e fin d’ora respingendo ogni operazione speculativa, inquinante, devastatrice, illecita.

E nell’ambito della mobilita’ la provincia di Viterbo ha bisogno piuttosto di migliorare la rete ferroviaria ed i collegamenti con Roma, Orte e Civitavecchia; una mobilita’ adeguata e coerente con la difesa e la valorizzazione dei beni ambientali e culturali e delle vocazioni produttive dell’Alto Lazio.

Con la presente lettera sollecitiamo ancora una volta tutte le istituzioni variamente competenti a un impegno in difesa di questa preziosa area, assurdamente minacciata di irreversibile devastazione, e in difesa del diritto alla salute della popolazione viterbese; un impegno che si opponga alla realizzazione di un insensato ed illegale mega-aeroporto nel cuore dell’area del Bullicame a Viterbo”.

*

Ad integrazione di quanto sopra, ed ai fini di un piu’ complessivo inquadramento, alleghiamo in calce alla presente la lettera aperta inviata nel 2010 da vari comitati di cittadini del Lazio alla Presidente della Regione.

Restando a disposizione per ogni ulteriore informazione, distinti saluti,

 

Il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s’impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell’ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti

 

Viterbo, 20 febbraio 2012

 

Alla Presidente della Regione Lazio

ai capogruppo dell’opposizione

Oggetto: lettera aperta con richiesta di incontro in relazione all’impatto del trasporto aeroportuale (e delle strutture ad esso finalizzate) nel Lazio, e ad alcune iniziative che la Regione puo’ assumere

*

Gentile Presidente della Regione Lazio,

gentili capogruppo dell’opposizione al Consiglio Regionale del Lazio,

vi scriviamo in relazione all’impatto del trasporto aeroportuale (e delle strutture ad esso finalizzate) nel Lazio, e ad alcune iniziative che la Regione puo’ assumere.

Vi scriviamo in forma assolutamente semplice, chiara e sintetica perche’ vorremmo delle risposte altrettanto semplici, chiare e sintetiche.

1. Ciampino

E’ dimostrato dagli studi istituzionali condotti da Arpa Lazio, dal Dipartimento epidemiologico regionale e dalle Asl competenti per territorio, che a Ciampino le norme di legge non sono rispettate e che la salute dei cittadini e’ in pericolo. Per questo i cittadini di Ciampino, di Marino e del X Municipio di Roma hanno inviato quasi cinquecento esposti alla Magistratura per chiedere giustizia. I voli su Ciampino vanno immediatamente e drasticamente ridotti.

Chiediamo un impegno e un’iniziativa della Regione Lazio per la riduzione immediata dei voli (cosa intendiamo per immediata? Intendiamo: immediata).

2. Fiumicino

E’ dimostrato che non solo non vi e’ alcuna necessita’ di ampliare il sedime aeroportuale di Fiumicino, ma e’ anzi del tutto evidente che il progetto della societa’ Adr (Aeroporti di Roma) che prevede la cementificazione di 1.300 ettari della Riserva del litorale romano e 1.066.000 mq di servizi commerciali, si configura sostanzialmente come una mera speculazione immobiliare e finanziaria, peraltro in palese conflitto di interessi, e come una grave aggressione all’ambiente, il tutto senza nessuna reale prospettiva occupazionale e di sviluppo del territorio.

Chiediamo un impegno e un’iniziativa della Regione Lazio contro ogni ipotesi di ampliamento del sedime aeroportuale di Fiumicino.

3. Frosinone

E’ dimostrato che l’aeroporto di Frosinone-Ferentino non e’ sostenibile nella Valle del Sacco, area dichiarata emergenza ambientale-socio-economica nel 2005. E’ del tutto evidente che il progetto della societa’ Adf (Aeroporto di Frosinone S.p.A.), a seguito dell’avviso di esproprio di oltre 300 ettari di territorio (in gran parte agricolo e residenziale), senza attendere il parere favorevole della Vas, si configura come una  speculazione immobiliare e finanziaria a danno dell’ambiente e dei cittadini . Visti i  pareri negativi degli organi tecnici nella Conferenza dei servizi preliminare, chiediamo un impegno della Regione per  il blocco del progetto e per il recupero dei finanziamenti pubblici fino ad ora messi in bilancio e destinarli nella bonifica e nel rilancio occupazionale della Valle del Sacco.

Chiediamo un impegno e un’iniziativa della Regione Lazio contro la realizzazione di un mega-aeroporto a Frosinone.

4. Viterbo

E’ dimostrato che la realizzazione di un mega-aeroporto a Viterbo avrebbe come immediate conseguenze lo scempio dell’area del Bulicame e dei preziosi beni ambientali e culturali che vi si trovano; la devastazione dell’agricoltura della zona circostante; l’impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; un pesantissimo inquinamento di grave nocumento per la salute e la qualita’ della vita della popolazione locale (l’area e’ peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta’); il collasso della rete infrastrutturale dell’Alto Lazio, territorio gia’ gravato da pesanti servitu’; uno sperpero colossale di soldi pubblici; una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.

Chiediamo un impegno e un’iniziativa della Regione Lazio contro la realizzazione di un mega-aeroporto a Viterbo.

5. Il trasporto, questione locale

Occorre potenziare la mobilita’ sostenibile, adeguata alle esigenze del territorio e della popolazione, con tecnologie appropriate e coerenti con un modello di gestione del territorio che valorizzi e non distrugga i beni ambientali e culturali, le autentiche vocazioni produttive locali, la salute e i diritti della popolazione.

Chiediamo un impegno e un’iniziativa della Regione Lazio per una mobilita’ locale centrata sul trasporto ferroviario, pubblico e collettivo al servizio della popolazione, nel rispetto dell’ambiente e del diritto alla salute e alla sicurezza.

6. Il trasporto aereo, questione globale

Occorre contrastare il dissennato incremento del trasporto aereo a fini voluttuari, alla luce dell’eccesso di aeroporti in Italia e dell’eccesso globale di emissioni inquinanti.

Occorre ripristinare nell’ambito del trasporto aereo il rispetto di fondamentali regole e principii di legalita’ e far cessare il favoreggiamento ad imprese speculative, inquinanti e violatrici dei diritti di cittadini e lavoratori.

Chiediamo un impegno e un’iniziativa della Regione Lazio contro il dissennato incremento del trasporto aereo a fini voluttuari, e per una regolamentazione del trasporto aereo che faccia cessare ogni favoreggiamento ad imprese dalla condotta inammissibile.

Gentile Presidente della Regione Lazio,

gentili capogruppo dell’opposizione al Consiglio Regionale del Lazio,

vi saremmo assai grati di un tempestivo incontro su questi temi.

Restando a disposizione per ogni ulteriore informazione e chiarimento, in attesa di un tempestivo positivo riscontro, vogliate gradire distinti saluti,

*

– Il Comitato aeroporto di Ciampino per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto

– Il Comitato Fuoripista di Fiumicino

– Il Comitato No aeroporto Ferentino-Frosinone

– Il Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s’impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell’ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *