Carnevale 2012: “un’edizione innovativa”

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Carnevale 2012: “un’edizione innovativa”

Presentato il Carnevale di Andria. Dal 18 al 21 febbraio la città sarà divisa il 6 zone, mantenendo la storicità della toponomastica e dei quartieri…Martedì 21 gran finale con il cabaret di Rocco Gi

04/02/2012

Foto: © andrialive.it

Il Carnevale andriese cambia formula e struttura, va via la sfilata di gruppi mascherati e carri allegorici per dare spazio ad un vero e proprio Palio Carnevalesco con l’intento di promuovere un coinvolgimento maggiore dei quartieri cittadini. 

Tante le novità illustrate nella conferenza di presentazione dal direttore artistico Antonio Del Mastro. Innanzitutto la suddivisione della città in 6 zone, nelle quali sono stati individuati 6 spazi-spettacolo, ospitati in altrettanti oratori presenti nei quartieri. I sei settori diversi corrispondenti grosso modo ai quartieri storici, prendono il nome di U’ St’cchait’, La Chiavair’, La Chiazzodd’, U’ Lazzarett’, Saup’ a’ sand’ Voit’, M’ntn’gidd’. 

La scelta degli oratori non è stata effettuata a caso, bensì, come ha commentato il Sindaco Giorgino: “qualsiasi manifestazione deve perseguire sempre un percorso di formazione e gli oratori sono tutt’oggi un luogo sano ed attento a far si che questo genere di momenti di aggregazione possano risultare anche formativi”. Il Sindaco Giorgino spazza via anche le polemiche che hanno accompagnato la scelta dell’amministrazione di puntare ad una formula innovativa dell’evento, invitando tutti gli scettici a controllare l’etimologia del “Carnevale” per scoprire che le critiche fin qui mosse sono fuorvianti ed inutili. 

L’assessore alla Cultura, avv. Antonio Nespoli ha precisato che la scelta di voler rivisitare il Carnevale è stata funzionale all’intenzione di far vivere alla cittadinanza la tradizione del Carnevale, che nel corso degli anni ha perso smalto e vivacità, così da renderla più fruibile e accattivante e con un occhio attento al contenimento e all’ottimizzazione dei costi rispetto al passato. A tal proposito, il Carnevale 2012 costerà circa 53 mila euro, rispetto ai 63 mila dello scorso anno ed agli 80 mila del 2010. 

Una scelta di ottimizzazione dei costi ottenuta anche grazie all’eliminazione del contributo ai gruppi e carri mascherati. 

Altra novità del Carnevale di Andria è legata alla sua durata: la manifestazione si svolgerà in quattro giorni anziché due. In ognuno dei sei quartieri sarà presente uno spazio-spettacolo cui faranno capo tutti coloro che si iscriveranno e in cui avverranno le preselezioni. Gli spazi-spettacolo sono stati individuati negli Oratori che hanno dato la loro collaborazione: Oratorio della Santissima Trinita’, Oratorio del Cuore Immacolato Di Maria, Oratorio Sant’Agostino, Oratorio Salesiano, Oratorio San Riccardo, Oratorio Sant’Andrea Apostolo. Due oratori agiranno il sabato, due la domenica e due il lunedì. 

Le categorie in lizza sono: Sculture Carnevalesche, Gruppi Mascherati, Rappresentazioni Teatrali. Le preselezioni avverranno nei giorni 18-19-20 Febbraio. Ogni giorno si sfideranno due zone, permettendo ai cittadini di Andria di partecipare a più feste e di riscoprire la città. 

La giornata finale di martedì 21 febbraio si terrà al Palazzetto dello Sport e vedrà protagonisti i vincitori delle preselezioni in una gara accattivante e coinvolgente presentata da Aldo Losito e Maria Gina Capogna. Prevista anche l’esilarante partecipazione del cabarettista Rocco Gigolò

Si stimano attualmente circa 38 adesioni, ma c’è tempo sino al 10 febbraio per potersi iscrivere al Carnevale di Andria 2012 presentando la candidatura direttamente all’ufficio Cultura del Comune di Andria. 

 

 

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