L’IDIOTA IN POLITICA? IL SINDACO CHE VIETA UN LIBRO SCOMODO

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di TONTOLO

Io che son Tontolo, ma non scemo, so bene quanto vale la libertà e che la libertà è sinonimo di informazione, di cultura, di libri e conoscenza. So anche che c’era chi faceva i falò con i libri, chi li metteva all’indice e chi ne vietava le pubblicazioni.

Oggi, ho scoperto che c’è un sindaco, quello di Sesto Calende nel Varesotto, che per far felice il suo “capo” ha fatto sparire dalla biblioteca comunale un libro che parla maluccio della Lega e di Bossi. Riporto un po’ di quel che ha scritto Libero: “Il libro anti-Lega non gli piace e così il sindaco (leghista), che fa ritirare le copie del volume incriminato. La bibliotecaria aveva acquistato il saggio «L’idiota in politica. Antropologia della Lega Nord», saggio scritto da una studiosa, Lynda Dematteo, con prefazione di Gad Lerner, e pubblicato da Feltrinelli Il sindaco Marco Colombo, al Corriere della Sera, spiega così la sua scelta: «È vero, le ho urlato dietro esiste una commissione che sceglie i libri e non mi risulta che la scelta sia stata condivisa. E poi, diciamolo, la bibliotecaria è di sinistra. I soldi dei cittadini del mio Comune si devono spendere meglio”.

Giusto, potrebbe spendere i soldi dei contribuenti per abbonarsi a la “Pravdania” ad esempio, oppure per comprare il libro “Quattro gatti sul Po” di Simonetta Faverio, oppure ancora per la pubblicazione della tesi di Renzo Bossi, statista padano in pectore. Ops, sbadato che sono, quello non c’ha manco il diploma.

Se penso a cosa è diventato il partito di Bossi un po’ mi si accappona la pelle. Altro che partito romano nel Nord, questi son quelli del saluto romano in Padania.

Mi permetto un consiglio finale al signor Colombo: compri per la biblioteca comunale “Umberto Magno”, vedrà che farà molto piacere al senatur. Nel sottotitolo c’è scritto che è la vera storia di Umberto Bossi.  L’autore non è mai stato querelato. Quindi ai cittadini di Sesto Calende farà piacere sapere che grand’uomo è l’Umberto da Cassano Magnago, gran lettore del “Trattato sulla tolleranza” di Voltaire.

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